Il gioco è libertà ma la libertà non è un gioco.- Fausto Melotti
Il gioco è libertà ma la libertà non è un gioco.
Il legno sul quale poserà il mio lungo sonno in un paesaggio a me ignoto ora si scuote al vento.
Il disprezzo con rispetto: la civiltà è tutta qui.
Non sapendo come cavarsela, la natura ci fa morire.
Davanti a una testa-biblioteca m'inchino, pensando di onorare non la testa ma la biblioteca.
La casa dei genitori è la casa dei figli. Nella casa dei figli i genitori sono ospiti.
Il più gran frutto del bastare a sé stessi è la libertà.
Ogni scrittore, ogni artista, ogni poeta, non vuole forse imitare Dio, non vuole anch'egli essere un piccolo Dio che vuole creare gratuitamente, senza ragione, per gioco, per Libertà e in piena libertà?
Lasciate che la libertà regni. Il sole non tramonterà mai su una così gloriosa conquista umana.
Le libertà, qualora non siano assicurate da procedure e diritti adeguati, restano un pezzo di carta.
La libertà è come l'aria: ci si accorge di quanto vale quando comincia a mancare.
Libertà è ridere alla pioggia e piangere al sole. È lo sberleffo. È la meditazione di un giorno solo.
La libertà è soltanto necessità compresa, e la sottomissione a questa dimensione più alta è identica alla vera libertà.
La libertà non sta nello scegliere tra bianco e nero, ma nel sottrarsi a questa scelta prescritta.
La libertà, dono di natura nobilissimo, e proprio unicamente degli esseri intelligenti o ragionevoli, conferisce all'uomo questa dignità, di essere "in mano del suo consiglio" ed avere intera padronanza delle sue azioni.
La libertà comprende il diritto di aver torto.