I più poveri di tutti sono gli stupidi.- Fausto Melotti
I più poveri di tutti sono gli stupidi.
Rispetto a ciò che non è, qualunque cosa che è, è un miracolo.
Credi di volare e sono calci nel sedere.
La casa dei genitori è la casa dei figli. Nella casa dei figli i genitori sono ospiti.
Non sapendo come cavarsela, la natura ci fa morire.
L'entusiasmo suda; meglio una pacata comprensione.
Tutto questo fragoroso e vertiginoso meccanismo della vita, non può produrre ormai altro che stupidità. Stupidità affannose e grottesche! Che uomini, che intrecci, che passioni, che vita, in un tempo come questo? La follia, il delitto, o la stupidità. Vita da cinematografo!
Per lo stupido il cretino è sempre l'altro.
Passare per idiota agli occhi di un imbecille è voluttà da finissimo buongustaio.
Ma poi mi rendo conto che il problema della Stupidità ha la stessa valenza metafisica del problema del Male, anzi di più: perché si può persino pensare che il male si annidi come possibilità rimossa del seno stesso della Divinità, ma la Divinità non può ospitare e concepire la Stupidità.
Non dico che voglio essere stupido, ma secondo alcuni la stupidità è una benedizione. Non conosci niente, non vuoi di più e non hai bisogno di nient'altro.
Nell'arte c'è una finezza che apprezzo: il lieto fine che ci consola dell'esistenza quotidiana. La vita è delusione, tanto spesso ci defrauda dell'atto finale. Ma questa non è forse la stupidità della naturalezza?...
Non sottovalutare il potere della stupidità umana.
Più l'uomo è stupido e meglio capisce il suo cavallo.
Ci sono degli sciocchi che sfruttano abilmente la loro stupidità.
A mano a mano che la filosofia fa progressi, la stupidità raddoppia i propri sforzi per ricostituire il dominio dei pregiudizi.