Il legno sul quale poserà il mio lungo sonno in un paesaggio a me ignoto ora si scuote al vento.- Fausto Melotti
Il legno sul quale poserà il mio lungo sonno in un paesaggio a me ignoto ora si scuote al vento.
Lavorando accaniti il tempo passa via e non lo vedi. Per vivere a lungo bisogna annoiarsi.
I più poveri di tutti sono gli stupidi.
Credi di volare e sono calci nel sedere.
Il gioco è libertà ma la libertà non è un gioco.
Rispetto a ciò che non è, qualunque cosa che è, è un miracolo.
Hanno tutti un libro, un disco, un film da girare. Ma il giorno dopo stanno male, è sonno vegetale, l'occasione della vita chiama, hanno spento il cellulare.
Il sonno è il fratello gemello della morte.
Il sesso è come il sonno. Non se ne può fare a meno, ma uno non passa tutta la vita a letto.
Perdere il sonno e cambiare lingua. Due prove, l'una indipendente da sé stessi, l'altra deliberata. Da soli, faccia a faccia con le notti e con le parole.
Il gran desiderio d'un cuore inquieto è di possedere interminabilmente la creatura che ama o di poterla immergere, quando sia venuto il tempo dell'assenza, in un sonno senza sogni che non possa aver termine che col giorno del ricongiungimento.
L'ispirazione spesso sembra morderlo come una tarantola, scuoterlo da un sonno atavico e in quei momenti è impossibile scrivere meglio di lui, con più scaltra misura, con gusto più perfetto.
Oggi ho saltato il mio pisolino dopo pranzo. Dormivo ancora.
Poter addormentarsi quando si è stanchi e poter deporre un peso che si è portato per tanto tempo, è una delizia, è un fatto meraviglioso.
Il giorno privo di contese concilia una notte di sonno.
E il mare concederà a ogni uomo nuove speranze, come il sonno porta i sogni.