Il giorno privo di contese concilia una notte di sonno.- Baltasar Gracián
Il giorno privo di contese concilia una notte di sonno.
All'uomo saggio sono più utili i suoi nemici, che allo sciocco i suoi amici.
Bisogna parlare come quando si fa testamento: meno parole, meno contestazioni.
Abbi degli amici. È come esistere due volte.
La passione tinge dei propri colori tutto ciò che tocca.
Non c'è deserto peggiore che una vita senza amici: l'amicizia moltiplica i beni e ripartisce i mali.
Se nel sonno la coscienza si addormenta, nel sogno l'esistenza si sveglia.
L'ispirazione spesso sembra morderlo come una tarantola, scuoterlo da un sonno atavico e in quei momenti è impossibile scrivere meglio di lui, con più scaltra misura, con gusto più perfetto.
Sogna perchè nel sonno puoi trovare quello che il giorno non ti puo' dare.
Il sonno viene come l'avanzare della marea. Opporsi è impossibile. È un sonno così profondo che né lo squillo del telefono né il rumore delle auto che passano fuori mi arrivano all'orecchio. Nessun dolore, nessuna tristezza laggiù: solo il mondo del sonno dove precipito con un tonfo.
Un certo torpore dell'animo e del corpo che è cagionato talvolta dall'avvicinamento del sonno, è piacevolissimo. Il sonno stesso non è piacevole se non in quanto è torpore, dimenticanza, riposo dai desideri, dai timori, dalle speranze, e dalle passioni d'ogni sorta.
Il sonno viene come l'avanzare della marea. Opporsi è impossibile.
La morte è come il sonno, ma con questa differenza: se sei morto e qualcuno grida "In piedi, è giorno fatto!", ti riesce difficile trovare le pantofole.
Troppo a pezzi per dormire, troppo stanco per stare sveglio.
Io da quando sono single vivo da dio. Faccio quello che voglio: se ho fame mangio, se ho sete bevo, se ho sonno dormo, se ho voglia di fare l'amore faccio la doccia.
Il problema del dividere il proprio letto coi gatti è che loro preferirebbero dormire su di te invece che vicino a te.