Oggi ho saltato il mio pisolino dopo pranzo. Dormivo ancora.- Henny Youngman
Oggi ho saltato il mio pisolino dopo pranzo. Dormivo ancora.
Ho tutti i soldi che potrebbero servirmi, se morissi entro oggi pomeriggio alle quattro.
Il segreto del mio lungo matrimonio? Andiamo al ristorante due volte a settimana. Ceniamo a lume di candela, musica romantica e qualche passo di danza. Lei ci va il martedì e io il venerdì.
Quando mia moglie, guidando, sterza in corrispondenza di una curva, è una coincidenza.
Volete fare impazzire qualcuno? Mandategli un telegramma con su scritto: "Ignora il primo telegramma".
Sono stato innamorato della stessa donna per 49 anni. Se mia moglie lo scoprisse, mi ucciderebbe!
Al mattino pensa. A mezzogiorno agisci. Alla sera mangia. Quando è notte dormi.
Morte è quanto vediamo stando svegli, sonno quanto vediamo dormendo.
Il giorno privo di contese concilia una notte di sonno.
Hanno tutti un libro, un disco, un film da girare. Ma il giorno dopo stanno male, è sonno vegetale, l'occasione della vita chiama, hanno spento il cellulare.
Nel sonno, la psiche si isola dal mondo esterno e si ritrae dalla periferia... Però il legame non è completamente interrotto: se non udissimo e se non sentissimo già durante il sonno, non potremmo neppure svegliarci.
Morte e Sonno gemelli.
Amici, non piangete, è soltanto sonno arretrato (epitaffio).
I desideri sono la cosa più importante che abbiamo e non si può prenderli in giro più di tanto. Così, alle volte, vale la pena di non dormire per star dietro ad un proprio desiderio.
Il sonno è immagine della morte.
Si racconta che il principe di Condé dormì profondamente la notte avanti la giornata di Rocroi; ma, in primo luogo, era molto affaticato: secondariamente aveva già date tutte le disposizioni necessarie, e stabilito ciò che dovesse fare, la mattina.