Dammi il tempo che tempo non sia. Dammi un sogno che sonno non dia.- Paolo Conte
Dammi il tempo che tempo non sia. Dammi un sogno che sonno non dia.
Beviti 'sto cielo azzurro e alto che sembra di smalto e corre con noi.
Oltre le illusioni di Timbuctù e le gambe lunghe di Babalù c'era questa strada... Questa strada zitta che vola via come una farfalla, una nostalgia, nostalgia al gusto di curaçao... Forse un giorno meglio mi spiegherò.
E la sensualità delle vite disperate, ecco il dono che ti farò.
Un valzer di vento e di paglia, la morte contadina, che risale le risaie fa il verso delle rane e puntuale arriva sulle aie bianche, come le falciatrici a cottimo.
Il sonno ha talvolta nel volgere di un'ora le immensità della vita più intensa.
Cosa c'entra la notte con il sonno?
Il sesso e il sonno mi ricordano che sono mortale.
Impossibile guardare un gatto che dorme e sentirsi nervosi.
E a ognuno casa sua, a ognuno il suo letto e l'ombra. Così la gente si arrende, al sonno.
Prima di prendere sonno potremo sempre fare un po' di sesso, a meno che non preferiremo farlo su Internet.
Nessuna persona civile va a letto lo stesso giorno in cui si è alzata.
E il mare concederà a ogni uomo nuove speranze, come il sonno porta i sogni.
Il sonno è una divinità capricciosa e proprio quando lo si invoca, si fa aspettare.
Al mattino pensa. A mezzogiorno agisci. Alla sera mangia. Quando è notte dormi.