Cosa c'entra la notte con il sonno?- John Milton
Cosa c'entra la notte con il sonno?
Via, vane gioie illusorie Prole della follia, generate senza padre.
La stella della sera, Messaggera d'amore.
Forse Dio ha lanciato i dadi una volta di troppo e così ci ha fregati tutti.
Era nero come la notte, Fiero come dieci furie, terribile come l'inferno E scuoteva un dardo terribile.
Cosa ha a che fare la notte con il sonno?
Perché si dorme? Non tanto per riposare, quanto per dimenticare.
Per i desti uno e comune è il cosmo, ma nel sonno si volgono ciascuno al proprio mondo.
Il sonno è una divinità capricciosa e proprio quando lo si invoca, si fa aspettare.
Quando dormiamo siamo tutti uguali, morfeonauti inermi nel colorato gorgo, e non conta cosa si sogna, se no saremmo tutti in galera.
Nessun posto nella vita è più triste di un letto vuoto.
L'uomo è un genio quando sogna.
Il sonno è un rituffarsi nel caos.
Poter addormentarsi quando si è stanchi e poter deporre un peso che si è portato per tanto tempo, è una delizia, è un fatto meraviglioso.
L'ispirazione spesso sembra morderlo come una tarantola, scuoterlo da un sonno atavico e in quei momenti è impossibile scrivere meglio di lui, con più scaltra misura, con gusto più perfetto.
È esperienza comune che un problema difficile la sera si risolva la mattina, dopo che il comitato del sonno ci ha lavorato sopra.