La Bellezza è la moneta della Natura, non bisogna accumularla ma farla circolare.- John Milton
La Bellezza è la moneta della Natura, non bisogna accumularla ma farla circolare.
È quasi uguale uccidere un uomo che uccidere un buon libro. Chi uccide un uomo uccide una creatura ragionevole, immagine di Dio; ma chi distrugge un buon libro uccide la ragione stessa, uccide l'immagine di Dio nella sua stessa essenza.
Meglio regnare all'Inferno che servire in Paradiso.
Forse Dio ha lanciato i dadi una volta di troppo e così ci ha fregati tutti.
È il nostro segreto: garbo e gentilezza!
La bellezza è estasi; è semplice come il desiderio del cibo. Non si può dire altro sostanzialmente, è come il profumo di una rosa: lo puoi solo odorare.
Noi della bellezza crediamo materia la verità morale.
Il bello è il simbolo del bene morale.
Tutto ciò che è bello appartiene alla stessa epoca.
Vi sarà una sola bellezza, e umanità e natura si fonderanno in una universale divinità.
La Bellezza è una forma del Genio, anzi, è più alta del Genio perché non necessita di spiegazioni. Essa è uno dei grandi fatti del mondo, come la luce solare, la primavera, il riflesso nell'acqua scura di quella conchiglia d'argento che chiamiamo luna.
Perché chi è bello, non è bello che il tempo di guardarlo, chi è nobile sarà subito anche bello.
La bellezza non è che una promessa di felicità.
La seconda figlia della bellezza è la religione. Religione è amore della bellezza. Il saggio ama proprio lei, la infinita, che tutto abbraccia; il popolo ama i suoi figli, gli dei, che gli appaiono in varie fogge.
Il bello nell'arte, nel pensiero, nell'azione, non deriva da un'armonia perfetta; l'umana natura noi comporta; ma nasce dalla guerra fra il bene e il male, nella quale il vero qualche volta vinto finisce col trionfare.