Non ti accorgi, Diavolo, che tu sei bella come un Angelo?- Giacomo Leopardi
Non ti accorgi, Diavolo, che tu sei bella come un Angelo?
Tutto si è perfezionato da Omero in poi, ma non la poesia.
Perché, dio del male, hai tu posto nella vita qualche apparenza di piacere? l'amore? Per travagliarci col desiderio, col confronto degli altri e del tempo nostro passato ec.?
Una poesia ragionevole è lo stesso che dire una bestia ragionevole.
Nell'universale miseria della condizione umana, e nell'infinita vanità di ogni suo diletto e vantaggio, la gloria è giudicata dalla miglior parte degli uomini il maggior bene che sia concesso ai mortali, e il più degno oggetto che questi possano proporre alle cure e alle azioni loro.
La natura è gagliarda magnanima focosa, inquieta come un ragazzaccio.
La bellezza non è una qualità delle cose stesse: essa esiste soltanto nella mente che le contempla ed ogni mente percepisce una diversa bellezza.
La bellezza non è nel viso. La bellezza è nella luce nel cuore.
Tutta la bellezza deriva da un bel sangue e da un bel cervello.
La bellezza è ciò che permane come sostrato del divenire, non solo come manifestazione di ciò che è mutato, ma nell'agire stesso del mutare.
La felicità è una farfalla che ti si posa un attimo sulla testa e ti rende tanto più ridicolo quanto maggiore è la sua bellezza.
Una volta la bellezza era un dono intimo e da scoprire con pudore. Oggi, massificata in provini e casting, è diventata un possibile lavoro per chi non sa fare niente.
Ogni onda del mare ha una luce differente, proprio come la bellezza di chi amiamo.
Oh, mio marito l'apprezzava, la mia bellezza. E come! Il guaio è che aprezzava anche quella di tutte le altre.
Che cosa desideriamo noi vedendo la bellezza? Desideriamo di essere belli, crediamo che a ciò vada congiunta molta felicità. Ma questo è un errore.
Bei posti. E anche bei momenti. Non momenti che "sono stati" belli, ma che sono belli.