La bellezza delle cose esiste nella mente di chi le osserva.- David Hume
La bellezza delle cose esiste nella mente di chi le osserva.
Per metà degli uomini la morte arriva prima di diventare creature razionali.
La mente è una specie di teatro, dove le diverse percezioni fanno la loro apparizione, passano e ripassano, scivolano e si mescolano con un'infinita varietà di atteggiamenti e di situazioni.
Io sono naturalmente portato a considerare il mondo come qualcosa di reale e di durevole, che mantiene la sua esistenza anche quando cessa di esser presente alla mia percezione.
L'uomo davvero virtuoso compie il suo dovere senza sforzo.
I nostri occhi non possono girare nelle loro orbite senza variare le nostre percezioni.
Se sono belle sono pure matte, la troppa bellezza fa impazzire una donna.
Essere molto belli è come essere molto intelligenti: una menomazione sociale.
Che ggran dono de Ddio ch'è la bbellezza! Sopra de li quadrini [quattrini] hai da tenella: Pe vvia che la ricchezza nun dà cquella, E cco cquella s'acquista la ricchezza.
Quel che non è leggermente difforme ha un aspetto insensibile, ne deriva che l'irregolarità, ossia l'imprevisto, la sorpresa, lo stupore sono una parte essenziale e la caratteristica della bellezza.
Sembra che l'onesto non s'identifichi col bello.
La bellezza è la sola qualità che ci rende uomini fin dalla nascita. Un corpo, un gesto e un colore che ci inebriano sono l'unico incentivo consentito all'uomo per creare l'opera d'arte e congiungersi a Dio.
Non può essere bello chi ha in sé un male che porterà alla tomba.
Vi sarà una sola bellezza, e umanità e natura si fonderanno in una universale divinità.
Platone descriveva l'incontro con la bellezza come un corto circuito che ci proietta fuori dal nostro quotidiano, una scossa anche dolorosa di saudade che squarcia il solito orizzonte e ci spinge a desiderare qualcosa che non conosciamo ma di cui misteriosamente abbiamo bisogno.
La bellezza della carne, la bellezza spirituale, tutto ciò che concerne la bellezza nasce solo dall'ignoranza e dalle tenebre. Non è consentito sapere e conservare la bellezza.