La bellezza delle cose esiste nella mente di chi le osserva.- David Hume
La bellezza delle cose esiste nella mente di chi le osserva.
Ogni superstizione è sempre odiosa e gravosa.
La verità nasce dal disaccordo tra amici.
Lo spirito più geniale è prossimo alla follia.
La mente è una specie di teatro, dove le diverse percezioni fanno la loro apparizione, passano e ripassano, scivolano e si mescolano con un'infinita varietà di atteggiamenti e di situazioni.
In chi ha commesso delitti sorgono rimorsi e terrori segreti che non danno requie all'anima, inducendola a ricorrere ai riti religiosi, alle cerimonie ed all'espiazione dei peccati.
L'uomo è capace di produre il bello solo nella misura in cui, lasciandosi trascinare dal puro desiderio d'amore (éros), si volge dalla bellezza naturale verso questa Idea e ne diviene partecipe contemplandola.
La bellezza tenta i ladri più dell'oro.
La grazia è la bellezza in movimento.
È stato detto che la bellezza è una promessa di felicità. Inversamente, la possibilità del piacere può essere un principio di bellezza.
Informazione non è conoscenza, conoscenza non è saggezza, saggezza non è verità, verità non è bellezza, bellezza non è amore, amore non è musica. La musica è il meglio.
I bei pensieri e le belle donne non durano mai.
Se sono belle sono pure matte, la troppa bellezza fa impazzire una donna.
Il sorriso è alla bellezza, quello che il sale è alle vivande.
Parlo della bellezza. Non ci si mette a discutere su un vento d'aprile. Quando lo si incontra ci si sente rianimati. Ci si sente rianimati quando si incontra in Platone un pensiero che corre veloce, o un bel profilo di una statua.
La bellezza appare come il primo bene del principe, il suo più imponenete diritto.