La bellezza è una di quelle rare cose che non portano a dubitare di Dio.- Jean Anouilh
La bellezza è una di quelle rare cose che non portano a dubitare di Dio.
L'uomo che io amo deve essere nobile e coraggioso, ma anche l'uomo che inganno.
Non c'è che un rimedio all'amore: la fuga.
Che musica il silenzio!
Si ha l'età dei propri soldi.
Il dramma del cornuto, è il dramma dell'uomo: la conoscenza.
Chi è bella senza fronzoli lo è doppiamente.
La Bellezza è una forma del Genio, anzi, è più alta del Genio perché non necessita di spiegazioni. Essa è uno dei grandi fatti del mondo, come la luce solare, la primavera, il riflesso nell'acqua scura di quella conchiglia d'argento che chiamiamo luna.
La bellezza, dopo tre giorni, è tanto noiosa come la virtù.
C'era un artista italiano che si chiamava Alberti, che ha definito la bellezza: ha detto che è la somma di tutte le parti messe insieme, in maniera tale che non è necessario aggiungere, né togliere niente, né alterare.
Le belle ragazze hanno un'infelicità comune ai re: non hanno amici e non se ne accorgono.
La percezione della bellezza è un test morale.
La bellezza è soltanto epidermica, la bruttezza arriva fino all'osso.
La bellezza non è il destino dell'arte. L'arte è perdita non guadagno.
La bellezza deve essere giudicata non per le proporzioni matematiche del corpo e del viso, ma per l'effetto che produce.
L'essenza della sua bellezza era il disincanto.