Si ha l'età dei propri soldi.- Jean Anouilh
Si ha l'età dei propri soldi.
Per ciascuno di noi v'è un giorno, più o meno triste, più o meno lontano, in cui deve infine accettare di essere uomo.
Tutti pensano che dio sia dalla loro parte. I ricchi e i potenti sanno che è così.
Il dramma del cornuto, è il dramma dell'uomo: la conoscenza.
C'è niente di più brutto di un uomo spaventato?
Le cose sono meravigliose se tu le ami.
Mancanza di denari, malattia senza pari.
Il denaro in se stesso è un male.
Il denaro ha una sua "intrinseca" voracità. Ad un certo punto, sviluppa l'insana tendenza a mangiare se stesso, per nutrirsi e moltiplicarsi più rapidamente.
Viviamo in una società dove nessuna legge proibisce di guadagnare denaro diffondendo ignoranza o, in qualche caso, stupidità.
Non esiste fortezza tanto forte che il denaro non la possa espugnare.
L'amore pretende di parificare, ma il denaro riesce a differenziare.
L'odore dei soldi è buono, qualunque sia la loro provenienza.
Il denaro non dà alcuna soddisfazione se si deve lavorare per ottenerlo, poiché se si lavora non si ha il tempo per spenderlo.
Soldi, non moralità, questo è il principio delle nazioni civilizzate.
L'accumulo del denaro non può essere lasciato alla fortuna o alle occasioni favorevoli. Occorre rendersi conto che tutti quelli che si sono arricchiti si sono impegnati in via preliminare a sognare, sperare, desiderare, volere e progettare prima di intascare i soldi.