Il denaro non fa la felicità figurati la miseria!- Confucio
Il denaro non fa la felicità figurati la miseria!
Non vendicarti, perché dopo la vendetta viene il pentimento.
Il saggio non schiaccia gli altri con la sua superiorità; non li umilia mettendo in rilievo la loro incapacità.
Il momento migliore per piantare un albero è vent'anni fa. Il secondo momento migliore è adesso.
Solo i saggi più eccelsi e gli stupidi più rifiniti sono incomprensibili.
Grande è la confusione sotto il cielo. La situazione, quindi, è eccellente.
Non c'è niente di tanto sacro che il denaro non possa violare, niente di tanto forte che il denaro non possa espugnare.
Chi ha denaro paga, ma mai di persona.
Il disprezzo del denaro è assai frequente soprattutto in coloro che non ne hanno.
I soldi sono la carta di credito di un uomo povero.
I soldi non possono acquistare la classe.
La prima regola: non perdere denaro. La seconda: non dimenticare mai la prima.
Le banconote asciugano le lacrime meglio del fazzoletto.
Il denaro non dà alcuna soddisfazione se si deve lavorare per ottenerlo, poiché se si lavora non si ha il tempo per spenderlo.
Il denaro è come un braccio o una gamba: o lo usi o lo perdi.
La mancanza di denaro è la radice di tutti i mali.