Il denaro non fa la felicità figurati la miseria!- Confucio
Il denaro non fa la felicità figurati la miseria!
Il Maestro disse: Non voglio aver nulla a che vedere con chi non si chiede: come fare? come fare?
Il vero signore è simile ad un arciere: se manca il bersaglio, ne cerca la causa in sé stesso.
Il saggio non schiaccia gli altri con la sua superiorità; non li umilia mettendo in rilievo la loro incapacità.
I giovani debbono imparare ad essere filiali in casa e rispettosi in società; debbono essere coscienziosi e onesti; amare inoltre tutto quanto il prossimo, allacciando amicizia con i migliori. Se, dopo aver agito conformemente a questi precetti, resta loro qualche energia, leggano libri.
Vivi come in punto di morte vorresti aver vissuto.
Una piccola somma data in prestito crea un debitore, una grossa crea un nemico.
L'enigma del feticcio denaro è solo l'enigma del feticcio merce, resosi fin troppo evidente.
Comportati bene, amico mio, guadagna del denaro, onestamente se puoi, ma soprattutto guadagna del denaro.
Non c'è denaro impiegato più vantaggiosamente di quello che ci siamo fatti portar via con l'inganno: in cambio acquistiamo, in contanti, saggezza.
Il denaro è il bene superfluo più utile.
Un attore con troppi soldi cercherà un modo per liberarsene.
L'amore è quello che lega l'uomo alla donna, e il denaro quello che lega la donna all'uomo.
Il capitale deve essere mosso dall'interesse personale; non può essere lusingato dalla benevolenza.
Tutto ciò che chiedo è di avere la possibilità di provare che il denaro non può farmi felice.
Non scrivo ciò che preferirei scrivere, ma per il denaro di cui ho bisogno. Ma non è detto che scriva solo per denaro, così spero di scrivere infine ciò che per me e per l'arte è la cosa più grande: il Faust.