Pecunia non olet. (Il denaro non puzza).- Vespasiano
Pecunia non olet. (Il denaro non puzza).
Il denaro non puzza.
L'esser contenti è una ricchezza naturale, il lusso è una povertà artificiale.
È da desiderare piú l'onore e la riputazione che le ricchezze.
La ricchezza dei poveri è rappresentata dai loro figli, quella dei ricchi dai loro genitori.
È più facile che un cammello passi per la cruna di un ago, che un ricco entri nel regno dei cieli.
Per il ricco la parola di Dio giunge sempre importuna, perché esige tutto lo spazio, e questo è sbarrato dal possesso proprio.
Non c'è altra ricchezza che la vita. La vita che include tutte le forze dell'amore, della gioia e dell'ammirazione.
Se il cielo avesse considerato la ricchezza una cosa preziosa, non l'avrebbe data a tanti mascalzoni.
La timidezza, fonte inesauribile di disgrazie nella vita pratica, è la causa diretta, anzi unica, di ogni ricchezza interiore.
Le ricchezze spropositate sono come un timone smisurato fuor del normale, che fa affondare meglio che servir a dirigere, perché sono inutilmente abbondanti e dannosamente eccessive.
Un uomo è ricco in proporzione al numero di cose di cui può permettersi di far senza.