Sfrontatezza del ricco che consiglia i poveri.- Elias Canetti
Sfrontatezza del ricco che consiglia i poveri.
Già sarebbe un sollievo per me vedere un unico toro che mettesse in fuga questi eroi, i toreri, e in più un'intera arena assetata di sangue.
Quando tutti gli animali impareranno a sparare? Quando diventerà pericoloso per ogni cacciatore sparare?
La prima e più saliente contrapposizione è tra uomini e donne; la seconda, fra i vivi e i morti; la terza, fra amici e nemici.
L'arte sta nel leggere sufficientemente poco.
Nella vita la cosa più audace è odiare la morte; sono disprezzabili e disperate le religioni che ottundono questo odio.
Durante la prossima canzone, voi seduti nei posti più economici battete le mani, per gli altri è sufficiente far tintinnare i gioielli.
Un miliardario spesso non è che un povero uomo con tanti soldi.
Ho paura della ricchezza come della felicità. Tutti questi soldi mi scombussolano, mi fanno quasi sentire in colpa. Da un lato ho paura di gettarli via, perché m'è rimasto il ricordo vivissimo di quand'ero povero, dall'altro temo sempre di scoprirmi avaro.
Alcuni diventano tanto ricchi da perdere il rispetto dell'umanità. Ecco quanto voglio diventare ricca.
La ricchezza può essere buon condimento nel banchetto della vita; ma tristo quel commensale cui essa sia tutt'insieme condimento e vivanda.
La ricchezza fu sempre il primo titolo alla stima.
È ricco chi desidera soltanto ciò che gli fa veramente piacere.
Per la maggior parte dei ricchi, il principale piacere della ricchezza consiste nello sfoggiarla.
Si dice che la ricchezza non fa la felicità, ma bisogna ammettere che la simula molto bene.
Le ricchezze non ti fanno ricco ma indaffarato.