Solo l'incredulo ha diritto al miracolo.- Elias Canetti
Solo l'incredulo ha diritto al miracolo.
Forse neanche un solo uomo è degno di avere un bambino.
D'improvviso i risorti, in tutte le lingue, accusano Dio: il vero Giudizio Universale.
Il romanzo non deve avere alcuna fretta. In passato anche la fretta poteva rientrare nella sua sfera, oggi è passata al film; confrontato ad esso, il romanzo frettoloso è destinato a restare sempre inadeguato.
Ha gli occhi spietati di chi è amato sopra ogni cosa.
Gli inglesi non hanno messo per scritto le loro leggi, se le portano addosso.
Bisogna cominciare col compiangere gli increduli: sono abbastanza infelici per la loro stessa condizione. Non bisognerebbe ingiuriarli, tranne il caso che ciò possa servire a qualcosa; ma ad essi questo nuoce.
Presso la maggior parte degli uomini l'incredulità in una cosa si basa sulla cieca fede in un'altra.
L'incredulità è un accidente; la fede sola è lo stato permanente dell'umanità.