Solo l'incredulo ha diritto al miracolo.- Elias Canetti
Solo l'incredulo ha diritto al miracolo.
Tutte le religioni soffrono del fatto che i predicatori possano parlare a lungo e soddisfatti di sé. Così le loro parole diventano sempre più lontane e scaldano la loro vanità, anziché penetrare nel cuore di chi ascolta.
La cosa più veloce fu però sempre una sola: il fulmine. Il timore superstizioso del fulmine, dal quale non c'è difesa, è ampiamente diffuso.
Le parole non sono troppo vecchie, lo sono soltanto gli uomini che usano le stesse parole troppo spesso.
Ogni frase può avere il suo effetto, anche la più dimenticata, anche fra mille anni.
La morte non tace su nulla.
L'incredulità è un accidente; la fede sola è lo stato permanente dell'umanità.
Bisogna cominciare col compiangere gli increduli: sono abbastanza infelici per la loro stessa condizione. Non bisognerebbe ingiuriarli, tranne il caso che ciò possa servire a qualcosa; ma ad essi questo nuoce.
Presso la maggior parte degli uomini l'incredulità in una cosa si basa sulla cieca fede in un'altra.