Solo l'incredulo ha diritto al miracolo.- Elias Canetti
Solo l'incredulo ha diritto al miracolo.
Solo il miscredente può misurare appieno la felicità della fede.
La vita è lotta, lotta senza quartiere, ed è un bene che sia così. L'umanità, altrimenti, non potrebbe progredire. Una razza di deboli si sarebbe estinta da un pezzo, senza lasciare traccia.
Finché può, la massa accoglie in sé ogni cosa; ma proprio perché accoglie ogni cosa, essa si disgrega.
Il numero esiguo di pensieri fondamentali fa il filosofo, e l'ostinazione e la molestia con cui egli li ripete.
Una madre è contenta di essere niente altro che una madre; ma dove troveresti un'altra persona che è soddisfatta con questo solo ruolo?
L'incredulità è un accidente; la fede sola è lo stato permanente dell'umanità.
Bisogna cominciare col compiangere gli increduli: sono abbastanza infelici per la loro stessa condizione. Non bisognerebbe ingiuriarli, tranne il caso che ciò possa servire a qualcosa; ma ad essi questo nuoce.
Presso la maggior parte degli uomini l'incredulità in una cosa si basa sulla cieca fede in un'altra.