Gli inglesi non hanno messo per scritto le loro leggi, se le portano addosso.- Elias Canetti
Gli inglesi non hanno messo per scritto le loro leggi, se le portano addosso.
L'uomo che ha per totem la zanzara vuole che la sua gente divenga numerosa come le zanzare.
Quando un uomo ha prodotto moltissime parole perde la nozione di quanto esse significhino per gli altri. Solo allora comincia la vera cattiveria del parolaio.
Io credo che faccia parte del sapere il volersi rendere manifesto e non contentarsi di un'esistenza nascosta. Il sapere muto mi pare pericoloso, perché, ammutolendo sempre più, finisce per diventare un sapere segreto che poi deve vendicarsi della propria segretezza.
Non ci sono più parole potenti. Capita di dire "Dio" solo per pronunciare una parola che una volta era potente.
Alcuni raggiungono la loro massima cattiveria nel silenzio.
Uno dei difetti di Londra dal punto di vista di un uomo il cui cuore sia appena andato a pezzi è che è praticamente priva di luoghi selvaggi in cui si possa avanzare con sguardo impenetrabile.
È più facile avere da un inglese venti giuramenti e venti imprecazioni che una lacrima.
Ogni inglese è un'isola.
Si può paragonare abbastanza esattamente l'interno di una testa inglese a una guida Murray: molti fatti e poche idee.
L'inglese è, fra tutti gli uomini, quello che sta in piedi più saldo nei suoi calzari.
Se i paesi dovessero avere per nome le parole che vi si sentono per prime, l'Inghilterra si chiamerebbe damn it.
In Inghilterra il caffè ha sempre il gusto di un esperimento chimico.
Uno dei vantaggi dell'Inghilterra, sui paesi che hanno un clima ragionevole è quello di permettere più di una volta all'anno l'esclamazione: "questo è il primo giorno di primavera!"
L'Inghilterra è la madre dei Parlamenti.
Quando due inglesi s'incontrano, la prima cosa che fanno è parlare del tempo.