Che ci siano lingue diverse è il fatto più misterioso dell'umanità.- Elias Canetti
Che ci siano lingue diverse è il fatto più misterioso dell'umanità.
Se si sapesse di più del futuro, il passato sarebbe ancora più pesante.
Leggendo i grandi autori di aforismi si ha l'impressione che si conoscano tutti bene fra loro.
I morti si nutrono di giudizi, i viventi di amore.
La prima e più saliente contrapposizione è tra uomini e donne; la seconda, fra i vivi e i morti; la terza, fra amici e nemici.
Ogni parola pronunciata è falsa. ogni parola scritta è falsa. Ogni parola, è falsa. ma cosa c'è senza la parola?
Siamo soliti seguire il misticismo, perché sappiamo dove conduce, ma nel caso in cui ci conduce lontano, la via diventa mistica, oscura e misteriosa.
Le religioni non danno, né riuscirebbero mai a dare, alcuna prova chiara, sicura e convincente, della verità dei loro presunti santi Misteri o delle loro Rivelazioni divine.
La mente ama l'ignoto. Ama le immagini il cui significato è sconosciuto, poiché il significato della mente stessa è sconosciuto.
Ciò che è nascosto è sconosciuto e di ciò che è sconosciuto non c'è desiderio.
Di fatto, non esiste pazzia senza giustificazione e ogni gesto che dalla gente comune e sobria viene considerato pazzo coinvolge il mistero di una inaudita sofferenza che non è stata colta dagli uomini.
Il mistero è una posizione troppo favorevole perché uno spirito beneducato vi si mantenga.
So di potercela fare, disse Tod Downy prendendo un'altra pannocchia di granturco dalla scodella fumante, sono sicuro che con il tempo non resterà più una briciola di lei e la sua morte diventerà un mistero anche per me.
Il futuro è un tempo nel quale dorme l'ignoto. Non vorrei che quell'ignoto mi tirasse lo sgambetto perciò non tengo sogni nel cassetto.
È stata l'esperienza del mistero - anche se misto a paura - che ha generato la religione.
C'è una darkness, un'oscurità, intrinseca in ogni cultura che non può smettere di "prendere", un'avidità dalla quale non puoi mai tornare indietro.