Che ci siano lingue diverse è il fatto più misterioso dell'umanità.- Elias Canetti
Che ci siano lingue diverse è il fatto più misterioso dell'umanità.
La vita è lotta, lotta senza quartiere, ed è un bene che sia così. L'umanità, altrimenti, non potrebbe progredire. Una razza di deboli si sarebbe estinta da un pezzo, senza lasciare traccia.
L'uomo sazio si imbatte senza alcuna emozione negli affamati.
Abbandonarsi ai propri pensieri per un'ora, ogni giorno, senza scopo: basta questo per rimanere qualcosa che somigli a un uomo.
Niente è più noioso dell'essere adorato. Come fa Dio a sopportarlo?
L'uomo ha raccolto tutta la saggezza dei suoi predecessori, e guardate quanto è stupido!
Il mistero dà fuoco e tensione a ogni nostra parola.
È un artista solo colui che sa creare un enigma da una soluzione.
Come si può mettere la Nona di Beethoven in un diagramma cartesiano? Ci sono delle realtà che non sono quantificabili. L'universo non è i miei numeri: è pervaso tutto dal mistero. Chi non ha il senso del mistero è un uomo mezzo morto.
Ogni interpretazione è la controparte di un mistero.
Non nuoce al mistero svelarne una piccola parte. Perché la verità è molto più grandiosa di quanto qualunque artista del passato abbia potuto immaginare. Perché i poeti di oggi non ne parlano?
Forse per poter capire l'umanità, dobbiamo guardare alla parola stessa. Umanità. Sostanzialmente, è composta da due parole - 'uma' e 'nità'. Cosa significano queste due parole? È un mistero, ed ecco perché lo è anche l'umanità.
Ci sono quattro contrassegni indipendenti della falsità di una religione. I miracoli, i misteri, le minacce, le promesse. Ne basta uno solo.
Quando non si crede più ai misteri, si è morti.
Se sei un artista serio non può accettare i tabù, qualcosa che non puoi guardare, qualcosa che non puoi pensare, qualcosa che non puoi toccare.
Di regola, gli uomini si preoccupano più di ciò che non possono vedere che di ciò che possono vedere.