Chi non fa economia, andrà in agonia.- Confucio
Chi non fa economia, andrà in agonia.
I giovani debbono imparare ad essere filiali in casa e rispettosi in società; debbono essere coscienziosi e onesti; amare inoltre tutto quanto il prossimo, allacciando amicizia con i migliori. Se, dopo aver agito conformemente a questi precetti, resta loro qualche energia, leggano libri.
Sinché un uomo gode della vita, nulla deve disperare: può ad un tratto passare dal più profondo dolore alla massima gioia; dalla massima disgrazia alla più alta felicità.
Il vero signore è simile ad un arciere: se manca il bersaglio, ne cerca la causa in sé stesso.
Niente è più evidente di ciò che è nascosto.
La vita è veramente molto semplice; ma noi insistiamo nel renderla complicata.
Il denaro non fa la felicità figurati la miseria!
I soldi non possono acquistare la classe.
Sono l'unica persona che conosco che è riuscita a perdere un quarto di un miliardo di dollari in un solo anno è qualcosa che ti forma il carattere.
Oggigiorno i giovani credono che il denaro sia tutto, e quando sono grandi ne hanno la certezza.
Il denaro in se stesso è un male.
I soldi sono una cosa seria. Qualcuno è convinto persino che parlino.
La nobiltà o il denaro sono soltanto lo zero che moltiplica il valore.
Il confronto tra la "friabilità" del denaro e la solidità della "Parola di Dio", in questo contesto di conclamata emergenza del "sistema finanziario" occidentale (e quindi mondiale), appare con la folgorazione di un'evidenza semplicemente plateale.
Il denaro è come il sesso: se non l'hai non pensi ad altro. Se lo hai pensi ad altro.
Il denaro è un afrodisiaco potente. Ma i fiori funzionano quasi altrettanto bene.