Il denaro in se stesso è un male.- Lev Tolstoj
Il denaro in se stesso è un male.
Non c'è nulla di più forte di quei due combattenti là: tempo e pazienza.
La morte è orribile solo per colui che non crede in Dio, oppure crede in un Dio malvagio, il che è la stessa cosa. Per colui che crede in Dio, nella sua bontà e vive in questa vita secondo la sua legge ed ha sperimentato questa sua bontà, per costui la morte è solo un passaggio.
Noi moriamo soltanto quando non riusciamo a mettere radice in altri.
Se i macelli avessero le pareti di vetro saremmo tutti vegetariani.
La saggezza nelle faccende della vita non consiste, mi sembra, nel sapere che cosa bisogna fare, ma piuttosto nel sapere che cosa bisogna fare prima e che cosa dopo.
La distruzione del denaro è l'unico autentico sacrilegio di cui ci sia stato tramandato l'orrore.
La nobiltà o il denaro sono soltanto lo zero che moltiplica il valore.
Le banconote asciugano le lacrime meglio del fazzoletto.
La mancanza di denaro è la radice di tutti i mali.
Il denaro è come un braccio o una gamba: o lo usi o lo perdi.
Il capitale deve essere mosso dall'interesse personale; non può essere lusingato dalla benevolenza.
Si è schiavi del denaro o della sorte.
Quando chi lo interrogava chiese: "Che ne pensi del prestito del denaro?" Catone rispose: "Che ne pensi dell'omicidio?"
Il denaro è come l'aria. Finché c'è non te n'accorgi.
Il denaro abbellisce.