L'essenza della sua bellezza era il disincanto.- John Cheever
L'essenza della sua bellezza era il disincanto.
Era una di quelle domeniche di mezza estate in cui tutti se ne stanno seduti e continuano a ripetere: Ho bevuto troppo ieri sera.
Era una donna che parlava sempre di soldi, peggio di uno che mangia i piselli col coltello.
La saggezza è la conoscenza del bene e del male, non la capacità di scegliere tra le due cose.
L'arte è il trionfo sul caos.
Si dice qualche volta che la bellezza sia un pregio superficiale. E tale sia: ma in ogni modo essa è meno superficiale del pensiero.
Sembra che l'onesto non s'identifichi col bello.
La beltà vostra è così grande, e pura Che 'nvidia, o biasmo in lei loco non trova; Ma però nulla ciò rileva, o giova, Che lo scoglio del cor via più s'indura.
La pigrizia è la ruggine della bellezza, la distrazione è la ruggine del guardiano.
Ho dedicato molto tempo a diffondere la mia idea di bellezza perché sono un opportunista. Felice e orgoglioso, aggiungo. E del resto se così non fosse non avrei potuto fare questo lavoro.
Bellezza: abito indossato da alcune donne per alcuni anni.
La bellezza è una lettera aperta di raccomandazione che conquista subito i cuori.
L'arte e la cultura rimandano ad un concetto di bellezza che serve a fornire all'uomo strumenti migliori per la convivenza sociale e civile.
Ogni bellezza perfetta come un animale o un quadro o una donna non è che l'ultimo pezzo di un cerchio. L'ambizione dell'uomo è di scoprire e conoscere quel cerchio.
È bello qualcosa che, se fosse nostro, ci rallegrerebbe, ma che rimane tale anche se appartiene a qualcun altro.