Che è il sonno, se non l'immagine della gelida morte.- Ovidio
Che è il sonno, se non l'immagine della gelida morte.
Tutte le cose possono corrompere quando le menti sono prone al male.
Se si scuote la fiaccola, la fiamma agitata divampa più forte, invece se nessuno la scuote, la fiamma muore.
Non esiste una cosa come il puro piacere; un po' di ansia si accompagna sempre ad esso.
Se poi chi prese i baci non saprà prendere anche il resto, sarà degno di perdere anche quello che gli è stato concesso.
Non posso vivere né senza te né con te.
Io penso che gli uomini parlino alle donne in modo da poter dormire con loro e le donne dormano con gli uomini in modo da poter parlare con loro.
Mi sono fatto una regola di non fumare mai quando sto dormendo, e di non astenermi mai quando sono sveglio.
Meglio dormire libero in un letto scomodo che dormire prigioniero in un letto comodo.
Mi parve di udire una voce che diceva: "Non dormire più! Macbeth ha ucciso il sonno".
Sono nel limbo dei tossici adesso: troppo a pezzi per dormire, troppo stanco per stare sveglio.
A casa nostra abbiamo tutti il proprio letto, solo papà deve dormire dalla mamma.
Pensa al mattino. Agisci nel pomeriggio. Mangia alla sera. Dormi di notte.
Era alta di statura e il fuoco del sole brillava sull'oro della sua carne, mentre tutti i misteri dell'amore dormivano nella notte dei suoi capelli.
Chi s'attrista pensando all'ozio, non può essere ozioso, e desto è colui che crede di dormire.
Dormirete da morti, poltroni!