Abbiamo una sola vita. Perché sprecarla a dormire?- Toby Stephens
Abbiamo una sola vita. Perché sprecarla a dormire?
Gli attori non si ascoltano gli uni con gli altri. Sei così ossessionato da quello che stai dicendo o facendo che l'altra persona potrebbe parlare in Swahili e tu non te ne accorgeresti neanche.
Lo schermo dà soddisfazione perché è così tecnico e misterioso. E' come giocare alla roulette: hai un copione, puoi pensare che sia ottimo o pacchiano, ma non hai idea di come verrà fuori in realtà. Sul palco, invece, tu sei l'autore di te stesso.
Io ho bisogno di dormire almeno 13 ore al giorno. Più la notte.
La brezza del mattino ha segreti da dirti. Non tornare a dormire.
Troppo a pezzi per dormire, troppo stanco per stare sveglio.
Non aveva ancora acquistato la capacità di mettersi giú a morire ogni sera senza darsene pensiero.
O dormiente. O che cosa è sonno? Il sonno ha similitudine con la morte. O perché non fai adunque tale opra, che dopo la morte tu abbi similitudine di perfetto vivo, che vivendo farsi col sonno simile ai tristi morti?
La donna è come una buona tazza di caffè: la prima volta che se ne prende non lascia dormire.
Per una donna anche avere poco seno ha i suoi vantaggi: 1. Puoi dormire sulla pancia; 2. Puoi andare in bicicletta sul pavé; 3. Se parli con un uomo ti guarda dritto negli occhi!
Non si può pensare bene, amare bene, dormire bene, se non si ha mangiato bene.
Sono quelle notti che ho una voglia incredibile di vivere. Vorrei vedere due o tre film, scrivere, leggere, disegnare, o anche semplicemente guardare fuori dalla finestra. Dormire mi sembra una perdita di tempo. Mi viene voglia di imparare. Qualsiasi cosa, ma imparare.
Dormendo vegliamo e vegliando dormiamo.