Credi di volare e sono calci nel sedere.- Fausto Melotti
Credi di volare e sono calci nel sedere.
Davanti a una testa-biblioteca m'inchino, pensando di onorare non la testa ma la biblioteca.
Non sapendo come cavarsela, la natura ci fa morire.
Nessuno può battere in eleganza un re in esilio.
Il legno sul quale poserà il mio lungo sonno in un paesaggio a me ignoto ora si scuote al vento.
I più poveri di tutti sono gli stupidi.
Molti hanno aperto le ali senza essere capaci di volare, come gabbiani ipotetici.
Più alto vola il gabbiano, e più vede lontano.
Volare è utile, atterrare è necessario.
Non voglio più muovermi finché non avrò un paio d'ali.
Vola solo chi osa farlo.
Se la natura non mi ha dato le ali, forse non è mio destino volare.
Ti potranno tagliare le ali, ma non potranno impedirti di volare.
Se Dio avesse voluto che l'uomo volasse, l'avrebbe fatto nascere con un biglietto.
Quando avrai provato l'emozione del volo,una volta a Terra camminerai con lo sguardo rivolto verso il cielo perchè la sei stato e la agogni a ritornare.
La vertigine non è paura di cadere, ma voglia di volare.