Se la natura non mi ha dato le ali, forse non è mio destino volare.- Giorgio Faletti
Se la natura non mi ha dato le ali, forse non è mio destino volare.
Dove sono le notti passate con così tante stelle e così tanta luna accese contemporaneamente in un cielo senza luna e senza stelle?
Che ne è stato Ivana della tenerezza che sentivo e dell'amore che provavo e dei colori che eri nella mia testa prima che arrivasse la voce prima che capissi le parole quando entrare dentro di te era come entrare in chiesa quando.
Le guerre finiscono. L'odio dura per sempre.
Si dicono parole che lasciano dietro conseguenze e significati. Si fanno gesti che possono ferire, per volontà espressa o per leggerezza. O per il semplice timore di essere feriti.
Le parole scritte sono segni neri che camminano sul bianco, sono formiche messe in fila che procedono pagina dopo pagina verso un posto che nessuno conosce.
Più alto vola il gabbiano, e più vede lontano.
Quando avrai provato l'emozione del volo,una volta a Terra camminerai con lo sguardo rivolto verso il cielo perchè la sei stato e la agogni a ritornare.
Non voglio più muovermi finché non avrò un paio d'ali.
Se Dio avesse voluto che l'uomo volasse, l'avrebbe fatto nascere con un biglietto.
Ti potranno tagliare le ali, ma non potranno impedirti di volare.
Vola solo chi osa farlo.
Volare è utile, atterrare è necessario.
Credi di volare e sono calci nel sedere.
Molti hanno aperto le ali senza essere capaci di volare, come gabbiani ipotetici.