La sicurezza è fascino e il fascino è dominio. Dominio è uguale a soldi.- Giorgio Faletti
La sicurezza è fascino e il fascino è dominio. Dominio è uguale a soldi.
Essi non erano che spruzzi di colori su un muro bianco, volti e parole da dimenticare con la stessa disinvoltura con cui cercavano di farsi notare.
Le persone non cambiano, ma possono ritrovarsi.
C'è solo da accettare quello che accade e continuerà ad accadere, nello stesso modo in cui lui accetta senza reazione di essere rinchiuso in quel bianco finché lui stesso non arriverà a farne parte.
Certe abitudini sono dure da perdere. Il corpo a volte ci tradisce non solo dimenticando, ma anche conservando intatte le sue memorie.
L'errore che tutti gli uomini fanno da sempre. Cercare di mostrarsi forti e sprezzanti e vincitori quando forse basta avere il coraggio di chinare la testa e dire: ho paura.
La modestia si basa sulla consapevolezza del proprio fascino.
Trovavo Gianni Agnelli una persona affascinante. Mi interessava soprattutto il suo contorno, ciò che riusciva a muovere con una parola, un gesto.
La moto è sia uomo che donna. Ti appassiona come una donna e ti frega peggio di un uomo. Bella e docile quanto interessante, affascinante e pericolosa al tempo stesso.
Con il fascino potete cavarvela per un quarto d'ora. Poi è meglio che sappiate qualcosa.
È assurdo dividere la gente in buona o cattiva. La gente è affascinante o noiosa. Io mi schiero dalla parte affascinante.
Il 'vecchio' è la nuova frontiera del fascino.
è tutto in quel sorriso dolcissimo, che lo illumina totalmente. De Niro comunica quasi esclusivamente con il sorriso. Perché, per il resto, timido com'è, non parla: non è minimamente espansivo.
Scrivere/ parlare con efficacia è utile, affascinante e gratuito. In un mondo dove tutti sono sempre in cerca di costosi strumenti di seduzione sociale, il lessico - usato con intelligenza - costituisce una miniera d'oro.
Il fascino italiano esiste. È una capacità di seduzione che non diventa, necessariamente, sessuale. Funziona tra esseri umani, e il rapporto ricorda quello tra un modem e un server: i due sistemi dialogano, e trovano una modalità di connessione.
Qui è il fascino del vino: nella sua vitalità irrazionale e sempre mutevole, non troppo diversa da quella di un organismo umano.