Il disprezzo con rispetto: la civiltà è tutta qui.- Fausto Melotti
Il disprezzo con rispetto: la civiltà è tutta qui.
Il gioco è libertà ma la libertà non è un gioco.
Il legno sul quale poserà il mio lungo sonno in un paesaggio a me ignoto ora si scuote al vento.
Credi di volare e sono calci nel sedere.
Dopo che le avventure dei sogni li hanno portati lontano l'uno dall'altro, al mattino i familiari si salutano come gente che si ritrova dopo un viaggio.
La casa dei genitori è la casa dei figli. Nella casa dei figli i genitori sono ospiti.
A odiare perdi tempo e salute. A disprezzare guadagni l'uno e l'altro.
Se il disprezzo può dare qualche sollievo, non consola mai.
Chi disprezza sé stesso si apprezza tuttavia ancora come disprezzatore.
Disprezzo. Il sentimento che prova un uomo prudente nei confronti di un nemico in posizione troppo temibile per poter essere attaccato direttamente senza pericolo.
Il disprezzo è un odio senza stima.
L'uomo è più sensibile al disprezzo degli altri che a quello di se stesso.
Nell'affabilità non vi è alcun odio per gli uomini, ma appunto per questo fin troppo disprezzo verso di loro.
Il disprezzo è la migliore risposta all'ingiuria.
Contro la malattia maschile del disprezzo di sé giova nel modo più sicuro l'essere amati da una donna intelligente.