Chiamiamo libero colui che esiste per sé stesso e non per un altro.- Aristotele
Chiamiamo libero colui che esiste per sé stesso e non per un altro.
La speranza è un sogno ad occhi aperti.
L'amicizia o trova gli uomini simili o tali li rende.
Colui che affronta, pur temendole, le cose che si deve, e che corrispondentemente ha ardire come e quando si deve, è coraggioso.
Non è forse vero che non è affatto strano che le amicizie fondate sull'utilità e sul piacere si sciolgono quando non si hanno più questi vantaggi? E di quei vantaggi che si era amici: venuti meno quelli, è naturale che non si ami più.
Tutta l'educazione proviene dalla madre.
La vera libertà di stampa è dire alla gente ciò che la gente non vorrebbe sentirsi dire.
Ogni essere umano che ami la libertà deve più ringraziamenti all'Armata Rossa di quanti ne possa pronunciare in tutta la sua vita.
Prima sii libero, poi chiedi la libertà.
La libertà tende all'obesità.
Tutto ciò che viene privato della sua libertà perde sostanza e si spegne rapidamente.
Per gli uomini, la libertà nella propria terra è l'apice delle proprie aspirazioni.
Si è liberi non quando si è senza costrizioni, che queste, in un modo o nell'altro, sono sempre presenti, ma quando non si percepiscono queste costrizioni come tali. In altre parole, si è liberi quando ci si sente liberi, quando la necessità coincide con il nostro volere.
Solo nell'illusione della libertà la libertà esiste.
Ciascuno è l'unico autentico guardiano della propria salute sia fisica sia mentale e spirituale.
La somma di libertà individuale che un popolo può conquistare e conservare dipende dal grado della sua maturità politica.