La parola di un uomo è il più duraturo dei materiali.- Arthur Schopenhauer
La parola di un uomo è il più duraturo dei materiali.
Dei mali della vita ci si consola pensando alla morte e della morte pensando ai mali della vita. Una piacevole condizione.
Gli uomini sono per lo più così soggettivi che in fondo nulla ha interesse per loro se non unicamente loro stessi.
Nessun essere, eccetto l'uomo, si stupisce della propria esistenza, per tutti gli animali essa è una cosa che si intuisce per se stessa, nessuno vi fa caso.
Ciò che ha valore non viene stimato, e ciò che è stimato non ha alcun valore.
È certo che un uomo può fare ciò che vuole, ma non può volere ciò che vuole.
Non ci sono più parole potenti. Capita di dire "Dio" solo per pronunciare una parola che una volta era potente.
Se possiedi le parole, possiedi le cose.
La parola è impotente, la parola non riuscirà mai a dare il segreto che è in noi, mai. Lo avvicina.
Giova la parola a nascondere il pensiero, ma anche troppo spesso a nasconderne la mancanza.
Le parole non sono mai pazze... è la sintassi che è pazza.
In definitiva, le parole sono tutto quello che abbiamo, perciò è meglio che siano quelle giuste, con la punteggiatura nei posti giusti in modo che possano dire quello che devono dire nel modo migliore.
Ogni parola pronunciata è falsa. ogni parola scritta è falsa. Ogni parola, è falsa. ma cosa c'è senza la parola?
Chi non è certo di nessun dato di fatto, non può neanche esser sicuro del senso delle sue parole.
A chi l'usa senza conoscerne l'origine, una parola può scoppiare in mano, come una rivoltella maneggiata da un bambino.
Certo, le parole non sono azioni; ma qualche volta una buona parola vale quanto una buona azione.