La gloria, quanto più dovrà durare, tanto più tardi giungerà.- Arthur Schopenhauer
La gloria, quanto più dovrà durare, tanto più tardi giungerà.
Provare invidia è umano, assaporare la gioia per il danno altrui è diabolico.
In ogni tempo e in tutti i paesi, la grande maggioranza degli uomini trova assai più facile elemosinare il cielo con le preghiere che guadagnarselo col proprio operare.
Ciò che rende socievoli gli uomini è la loro incapacità di sopportare la solitudine e, in questa, se stessi.
Il genio abita semplicemente al piano di sopra della follia.
Ogni uomo prende i limiti del proprio campo visivo per i limiti del mondo.
La gloria disdegnata ritorna talvolta, a tempo debito, accresciuta.
Se è un'impresa facile quella che gli dei ti propongono, non avrai alcun merito né alcun demerito a compierla. La gloria è nelle imprese difficili.
In qualche modo bisognerà pur morire, e allora facciamolo qui, almeno daremo a qualcuno la sua gloria, o qualcuno la darà a noi.
La gloria si dà soltanto a coloro che l'hanno sempre sognata.
Quanto presto svanisce la gloria del mondo!
Non è coraggio senza pazienza, non è gioia senza fatica, non è forza senza dolcezza, senza umiltà non è gloria.
La gloria è il risultato dell'adattamento di uno spirito alla stupidità nazionale.
La differenza fra la gloria reale e quella fittizia sta nel sopravvivere nella storia o in una storia.
Le vane e transitorie scene di grandezza umana non sono degne di un pensiero serio.
Il mondo è il cortile da gioco di Dio e un riflesso della sua gloria.