Ognuno dovrebbe rendere le proprie parole soffici e tenere, perché domani potrebbe doverle mangiare.- Paulo Coelho
Ognuno dovrebbe rendere le proprie parole soffici e tenere, perché domani potrebbe doverle mangiare.
Un nemico rappresenta sempre il nostro lato debole. Può essere la paura del dolore fisico ma anche la sensazione prematura della vittoria, oppure il desidero di abbandonare il combattimento pensando che non ne valga la pena.
È necessario ricercare l'amore là dove si trova, anche se ciò potrebbe significare ore, giorni, settimane di delusione e di tristezza. Perché nel momento in cui partiamo in cerca dell'amore, anche l'amore muove per venirci incontro. E ci salva.
L'uomo deve scegliere. In questo sta la sua forza: il potere delle sue decisioni.
L'amore esiste di continuo. Sono gli uomini che cambiano.
Un guerriero della luce non imbroglia mai, ma sa distrarre il suo avversario.
La parola è impotente, la parola non riuscirà mai a dare il segreto che è in noi, mai. Lo avvicina.
Le parole non sono troppo vecchie, lo sono soltanto gli uomini che usano le stesse parole troppo spesso.
Il valore delle parole non sta in ciò che racchiudono, ma in ciò che liberano.
Le parole hanno vita più lunga che i fatti.
La parola, la madre del pensiero.
Le due parole più brevi e più antiche, sì e no, sono quelle che richiedono maggior riflessione.
Le parole suscitano affetti e sono il mezzo comune con il quale gli uomini si influenzano tra loro. Non sottovaluteremo quindi l'uso delle parole nella psicoterapia.
Nelle parole c'è qualcosa d'impudico.
Per una oscura legge psicologica, parole e azioni che, prese da sole, sono serie, diventano comiche appena si copiano.
La parola è lo specchio dell'anima, appena un uomo parla, rivela ciò che è.