Le parole volano gli scritti anche.- Giuseppe Pontiggia
Le parole volano gli scritti anche.
Il mentitore è sempre un piccolo tattico, mentre chi evita di mentire segue una strategia.
Abituarsi alla diversità dei normali è più difficile che abituarsi alla diversità dei diversi.
L'occasione fa l'uomo onesto.
Chi si accontenta non gode.
Riconoscere la diversità non è razzismo. È un dovere che abbiamo tutti. Il razzismo però deduce dalla diversità degli altri uomini la diversità dei diritti. Noi invece pensiamo che i diritti siano gli stessi per tutti gli uomini.
Giova la parola a nascondere il pensiero, ma anche troppo spesso a nasconderne la mancanza.
La parola è potentissima quando viene dall'anima e mette in moto tutte le facoltà dell'anima ne' suoi lettori, ma, quando il di dentro è vuoto e la parola non esprime che se stessa, riesce insipida e noiosa.
Le parole non sono troppo vecchie, lo sono soltanto gli uomini che usano le stesse parole troppo spesso.
Se possiedi le parole, possiedi le cose.
Le parole sono come le foglie, dove abbondano raramente nascondono un frutto.
La parola è un'ala del silenzio.
Le parole in determinati momenti possono essere dei fatti.
Ogni parola ha il suo odore: c'è un'armonia e disarmonia degli odori e dunque delle parole.
Chi non è certo di nessun dato di fatto, non può neanche esser sicuro del senso delle sue parole.
Troppo spesso le parole sono state usate, maneggiate, rivoltate, lasciate esposte alla polvere della strada. Le parole che cerchiamo pendono accanto all'albero,: con l'aurora le troviamo, dolci sotto le fronde.