Le parole volano gli scritti anche.- Giuseppe Pontiggia
Le parole volano gli scritti anche.
Volete fare qualcosa di più per i vostri figli? Fate qualcosa di meno.
Niente si sottrae al comico, neanche la riflessione sul comico.
Si comincia a invecchiare quando tutto diventa déja vu, anche quello che non si è mai visto.
L'assente ha sempre ragione.
Il mentitore è sempre un piccolo tattico, mentre chi evita di mentire segue una strategia.
Una parola muore appena detta: dice qualcuno. Io dico che solo in quel momento comincia a vivere.
Le parole sono, naturalmente, la più potente droga usata dall'uomo.
Le parole sono come le foglie, dove abbondano raramente nascondono un frutto.
Ogni parola ha il suo odore: c'è un'armonia e disarmonia degli odori e dunque delle parole.
Le parole sono per i pensieri quel che è l'oro per i diamanti: necessario per metterli in opera, ma ce ne vuol poco.
A chi l'usa senza conoscerne l'origine, una parola può scoppiare in mano, come una rivoltella maneggiata da un bambino.
Troppo spesso le parole sono state usate, maneggiate, rivoltate, lasciate esposte alla polvere della strada. Le parole che cerchiamo pendono accanto all'albero,: con l'aurora le troviamo, dolci sotto le fronde.
Tra due parole, bisogna scegliere la minore.
Le parole possono essere paragonate ai raggi X, se si usano a dovere, attraversano ogni cosa. Leggi, e ti trapassano.
Ammazza più la gola che la spada.