L'assente ha sempre ragione.- Giuseppe Pontiggia
L'assente ha sempre ragione.
Di solito l'ironia, più che un effetto riuscito, è una intenzione mancata.
Si comincia a invecchiare quando tutto diventa déja vu, anche quello che non si è mai visto.
Riconoscere la diversità non è razzismo. È un dovere che abbiamo tutti. Il razzismo però deduce dalla diversità degli altri uomini la diversità dei diritti. Noi invece pensiamo che i diritti siano gli stessi per tutti gli uomini.
Tutte le volte che osservo forme di tradimento 'trionfale' ho un senso profondo di frustrazione e di inganno. E questo anche in campo politico o nella vita civile e culturale. Quando vedo non tanto il peccato (siamo tutti peccatori), ma il trionfo del peccato, provo un grande fastidio.
Cultura. Facile da definire. Tutto quello che non pensiamo sia cultura è cultura.
L'assenza è all'amore come il vento al fuoco: spegne il piccolo, fa avvampare il grande.
L'inferno è l'assenza.
Il miglior lettore e il miglior essere umano sono quelli che mi fanno la grazia della loro assenza.
I presenti, dico spesso, rendono cari gli assenti.
Gli assenti hanno una volta torto ma novantanove volte ragione.