Le parole sono come le foglie, dove abbondano raramente nascondono un frutto.- Alexander Pope
Le parole sono come le foglie, dove abbondano raramente nascondono un frutto.
I pazzi osano dove gli angeli temono d'andare.
Una scusa è peggiore e più terribile di una menzogna, perché la scusa è una bugia guardinga.
È l'istruzione che forma la mente comune, / Come si piega il ramo, così s'inclina l'albero.
La speranza sgorga eterna nel petto umano; l'uomo non è mai adesso, ma sempre in un futuro, benedetto.
La Natura e le sue leggi erano nascoste nella notte; Dio disse "Newton sia!" e tutto fu luce.
Le famiglie delle parole assomigliano a quelle degli uomini. Alcune hanno origini illustri, altre hanno perduto il capostipite nella nebbia dei tempi, e c'è sempre la pecora nera che si guasta con le cattive compagnie.
La parola è un'ala del silenzio.
Si dicono parole che lasciano dietro conseguenze e significati. Si fanno gesti che possono ferire, per volontà espressa o per leggerezza. O per il semplice timore di essere feriti.
Perché le parole d'amore, che sono sempre le stesse, prendono sapore delle labbra da cui escono?
Giova la parola a nascondere il pensiero, ma anche troppo spesso a nasconderne la mancanza.
Accademie il cui compito sarebbe di abolire, di tanto in tanto, certe parole.
Le parole sono, naturalmente, la più potente droga usata dall'uomo.
Chi non dice nulla fa fronte a tutto. Una parola che vi sfugga, presa nell'ingranaggio sconosciuto, può trascinarvi interamente sotto non si sa quali ruote.
Se possiedi le parole, possiedi le cose.
La parola umana è come una caldaia incrinata su cui battiamo musica per far ballare gli orsi, quando vorremmo commuovere le stelle.