Le parole sono come le foglie, dove abbondano raramente nascondono un frutto.- Alexander Pope
Le parole sono come le foglie, dove abbondano raramente nascondono un frutto.
L'ultima e più grande fra le arti, l'arte di cancellare.
"Beato colui che non si aspetta nulla perché non sarà mai deluso" era la nona beatitudine.
La speranza sgorga eterna nel petto umano; l'uomo non è mai adesso, ma sempre in un futuro, benedetto.
Possiamo diventare i padroni del nostro destino quando avremo finito di atteggiarci a suoi profeti.
Chi cerca di impressionare la gente volgare con il fine ragionamento è simile a chi cerca di spaccar pietre con un rasoio.
La parola abbaglia e inganna perché è mimata dal viso, perché la si vede uscire dalle labbra, e le labbra piacciono e gli occhi seducono. Ma le parole nere sulla carta bianca sono l'anima messa a nudo.
La parola è un bel dono; ma non rende la ricchezza del nostro interno; è un riflesso smorto e tiepidissimo del sentimento, e sta alla sensazione come un sole dipinto al sole della natura.
Ci sono uomini che usano le parole all'unico scopo di nascondere i loro pensieri.
Le parole tradiscono il pensiero, ma mi sembra che le parole scritte lo tradiscano ancor di più.
Le parole possono essere paragonate ai raggi X, se si usano a dovere, attraversano ogni cosa. Leggi, e ti trapassano.
L'uomo per la parola, e il bue per le corna.
Le parole sono per i pensieri quel che è l'oro per i diamanti: necessario per metterli in opera, ma ce ne vuol poco.
Ogni parola ha il suo odore: c'è un'armonia e disarmonia degli odori e dunque delle parole.
Le famiglie delle parole assomigliano a quelle degli uomini. Alcune hanno origini illustri, altre hanno perduto il capostipite nella nebbia dei tempi, e c'è sempre la pecora nera che si guasta con le cattive compagnie.
Giova la parola a nascondere il pensiero, ma anche troppo spesso a nasconderne la mancanza.