Le parole sono come le foglie, dove abbondano raramente nascondono un frutto.- Alexander Pope
Le parole sono come le foglie, dove abbondano raramente nascondono un frutto.
Bisogna insegnare agli uomini avendo l'aria di non insegnare affatto, proponendo loro cose che non sanno come se le avessero soltanto dimenticate.
Ad ogni parola muore una reputazione.
Molti uomini sono stati capaci di fare una cosa saggia, molti di più di farne una furba, ma pochissimi sono stati capaci di farne una generosa.
Chiunque creda di vedere cosa senza difetti, pensa quello che non è mai stato, né esiste, né mai sarà.
Gli sciocchi ammirano, ma gli uomini di buon senso approvano.
La parola è l'ombra dell'azione.
Troppo spesso le parole sono state usate, maneggiate, rivoltate, lasciate esposte alla polvere della strada. Le parole che cerchiamo pendono accanto all'albero,: con l'aurora le troviamo, dolci sotto le fronde.
Le cose più importanti sono le più difficili da dire. Sono quelle di cui ci si vergogna, poiché le parole le immiseriscono le parole rimpiccioliscono cose che finché erano nella vostra testa sembravano sconfinate, e le riducono a non più che a grandezza naturale quando vengono portate fuori.
Tra due parole, bisogna scegliere la minore.
Originariamente le parole erano magie e, ancor oggi, la parola ha conservato molto del suo antico potere magico.
La parola, la madre del pensiero.
Le parole volano gli scritti anche.
L'uomo per la parola, e il bue per le corna.
Un gioco di parole è una pistola all'orecchio, non una piuma per solleticare l'intelletto.
Se oggidì si scrivesse secondo la stretta etimologia oppure si leggesse, nessuno capirebbe più nulla; tanto le parole si dipartirono dal loro primo razionale significato.