Non ho niente da dire, ma lo devo dire.- Marcello Marchesi
Non ho niente da dire, ma lo devo dire.
L'innocente è sempre colpevole di avere, con il suo maldestro comportamento, indotto la giustizia in errore.
E' sbagliato giudicare un uomo dalle persone che frequenta. Giuda, per esempio, aveva degli amici irreprensibili.
Impara l'arte, mettila da parte e fatti raccomandare.
Lavoratori di tutto il mondo unitevi. Ma durante le vacanze sparpagliatevi.
Nessuno si è mai ammazzato perché non riusciva ad amare il prossimo suo come sé stesso.
Chi non è certo di nessun dato di fatto, non può neanche esser sicuro del senso delle sue parole.
Non ci sono più parole potenti. Capita di dire "Dio" solo per pronunciare una parola che una volta era potente.
La parola è una specie di laminatoio che affina i sentimenti.
Le ultime parole famose vanno bene per quegli idioti che non hanno detto abbastanza in vita.
Le parole non sono mai pazze... è la sintassi che è pazza.
Perchè tu mi oda le mie parole a volte si assottigliano come le orme dei gabbiani sulle spiagge.
Una parola muore appena detta: dice qualcuno. Io dico che solo in quel momento comincia a vivere.
Adoperare parole inusuali è un atto di maleducazione letteraria. Soltanto le difficoltà di pensiero devono essere messe fra i piedi del pubblico.
Le parole sono sempre una forza che si cerca fuori di sé.