Ogni parola è un pregiudizio.- Friedrich Nietzsche
Ogni parola è un pregiudizio.
L'uomo sarebbe soltanto un errore di Dio? Ma non sarà forse Dio che è soltanto un errore dell'uomo?
Morire con fierezza, se non è più possibile vivere con fierezza.
Ogni parola ha il suo odore: c'è un'armonia e disarmonia degli odori e dunque delle parole.
Chi è veramente libero nello spirito, penserà liberamente anche dello spirito e non si nasconderà certe cose orribili riguardo ad origine e tendenza di esso.
Sei uno schiavo? Allora sei incapace di essere amico. Sei un tiranno? Allora sei incapace di avere amici. Per troppo tempo nella donna si è celato uno schiavo e un tiranno. Perciò la donna non è ancora capace di amicizia: essa conosce solo l'amore.
Originariamente le parole erano magie e, ancor oggi, la parola ha conservato molto del suo antico potere magico.
Le parole sono come le foglie, dove abbondano raramente nascondono un frutto.
Accademie il cui compito sarebbe di abolire, di tanto in tanto, certe parole.
Le parole più belle del mondo non sono "Ti amo" ma "È benigno!".
Dove c'è bisogno delle mani, le parole sono perfettamente inutili.
Un gioco di parole è una pistola all'orecchio, non una piuma per solleticare l'intelletto.
Le parole in determinati momenti possono essere dei fatti.
Dio maledica le parole, che mettono in moto cose più grandi di loro, e cose brutte.
Troppo spesso le parole sono state usate, maneggiate, rivoltate, lasciate esposte alla polvere della strada. Le parole che cerchiamo pendono accanto all'albero,: con l'aurora le troviamo, dolci sotto le fronde.