Ogni parola è un pregiudizio.- Friedrich Nietzsche
Ogni parola è un pregiudizio.
Prima dell'effetto si crede a cause diverse da quelle cui si crede dopo l'effetto.
Un amico deve essere un maestro nell'arte di indovinare e nell'arte di tacere.
Il nostro destino esercita la sua influenza su di noi anche quando non ne abbiamo ancora appresa la natura: il nostro futuro detta le leggi del nostro oggi.
Nessun vincitore crede al caso.
Si "deve" dare il contraccambio, nel bene come nel male: ma perché proprio alla persona che ci fece del bene o del male?
Se possiedi le parole, possiedi le cose.
Le parole possono ferire o spezzare il cuore, e anche l'anima. Non lasciano lividi, non rompono le ossa; perciò, per chi fa male con le parole non c'è la prigione.
Le parole volano gli scritti anche.
Troppo spesso le parole sono state usate, maneggiate, rivoltate, lasciate esposte alla polvere della strada. Le parole che cerchiamo pendono accanto all'albero,: con l'aurora le troviamo, dolci sotto le fronde.
La parola è potentissima quando viene dall'anima e mette in moto tutte le facoltà dell'anima ne' suoi lettori, ma, quando il di dentro è vuoto e la parola non esprime che se stessa, riesce insipida e noiosa.
Le parole giuste al posto giusto, fanno la vera definizione dello stile.
A chi l'usa senza conoscerne l'origine, una parola può scoppiare in mano, come una rivoltella maneggiata da un bambino.
Chi non è certo di nessun dato di fatto, non può neanche esser sicuro del senso delle sue parole.
Le parole non sono troppo vecchie, lo sono soltanto gli uomini che usano le stesse parole troppo spesso.
Una parola muore appena detta: dice qualcuno. Io dico che solo in quel momento comincia a vivere.