Ogni parola è un pregiudizio.- Friedrich Nietzsche
Ogni parola è un pregiudizio.
Colui che cerca la conoscenza deve saper amare i propri nemici e ancor di più odiare i propri cari.
È mia ambizione dire in dieci frasi ciò che altri dicono in interi volumi.
Per amore le donne diventano veramente tali, quali esse vivono nell'immaginazione degli uomini da cui sono amate.
Più uno si lascia andare, più lo lasciano andare gli altri.
Una cosa buona non ci piace, se non ne siamo all'altezza.
Perché le parole d'amore, che sono sempre le stesse, prendono sapore delle labbra da cui escono?
Chi non è certo di nessun dato di fatto, non può neanche esser sicuro del senso delle sue parole.
Le parole sono come le foglie, dove abbondano raramente nascondono un frutto.
La parola è una specie di laminatoio che affina i sentimenti.
Le parole possono avere un potere enorme, quando sono le parole giuste al momento giusto.
La parola umana è come una caldaia incrinata su cui battiamo musica per far ballare gli orsi, quando vorremmo commuovere le stelle.
Le parole suscitano affetti e sono il mezzo comune con il quale gli uomini si influenzano tra loro. Non sottovaluteremo quindi l'uso delle parole nella psicoterapia.
Le parole hanno vita più lunga che i fatti.
Nessuno, mai, riesce a dare l'esatta misura di ciò che pensa, di ciò che soffre, della necessità che lo incalza, e la parola umana è spesso come un pentolino di latta su cui andiamo battendo melodie da far ballare gli orsi mentre vorremmo intenerire le stelle.
Chi fu il balordo che disse: "Le belle parole non condiscono le rape"? In società, metà delle rape sono servite e insaporite con quest'unica salsa.