Accademie il cui compito sarebbe di abolire, di tanto in tanto, certe parole.- Elias Canetti
Accademie il cui compito sarebbe di abolire, di tanto in tanto, certe parole.
In Germania è accaduto tutto, si sono manifestate tutte le possibilità storiche ancora esistenti nell'uomo.
Dall'equilibrio fra sapere e ignoranza dipende quanto si è saggi.
Chi obbedisce a se stesso soffoca non meno di chi obbedisce ad altri. Soltanto l'incoerente non soffoca, colui che si dà ordini ai quali si sottrae. Talvolta, in circostanze particolari, è giusto soffocare.
I cani hanno una sorta di invadente disponibilità dell'anima che allevia le persone che cominciano a risecchirsi.
Di tutte le parole di tutte le lingue che conosco, quella che ha la massima concentrazione è l'inglese "I".
Le buone parole valgono molto e costano poco.
Si dicono parole che lasciano dietro conseguenze e significati. Si fanno gesti che possono ferire, per volontà espressa o per leggerezza. O per il semplice timore di essere feriti.
A chi l'usa senza conoscerne l'origine, una parola può scoppiare in mano, come una rivoltella maneggiata da un bambino.
Chi non dice nulla fa fronte a tutto. Una parola che vi sfugga, presa nell'ingranaggio sconosciuto, può trascinarvi interamente sotto non si sa quali ruote.
Certo, le parole non sono azioni; ma qualche volta una buona parola vale quanto una buona azione.
Una parola è un incantamento, una evocazione allucinatoria, non designa una 'cosa', ma la cosa diventa parola.
Non ho niente da dire, ma lo devo dire.
Le due parole più brevi e più antiche, sì e no, sono quelle che richiedono maggior riflessione.
Se possiedi le parole, possiedi le cose.
In definitiva, le parole sono tutto quello che abbiamo, perciò è meglio che siano quelle giuste, con la punteggiatura nei posti giusti in modo che possano dire quello che devono dire nel modo migliore.