Accademie il cui compito sarebbe di abolire, di tanto in tanto, certe parole.- Elias Canetti
Accademie il cui compito sarebbe di abolire, di tanto in tanto, certe parole.
I giorni vengono distinti fra loro, ma la notte ha un unico nome.
Il progresso ha i suoi svantaggi; di tanto in tanto esplode.
Nulla l'uomo teme di più che essere toccato dall'ignoto.
Successo, veleno per i topi che si usa per l'uomo, pochissimi ne scampano.
Solo il miscredente può misurare appieno la felicità della fede.
Non ci sono più parole potenti. Capita di dire "Dio" solo per pronunciare una parola che una volta era potente.
Dove c'è bisogno delle mani, le parole sono perfettamente inutili.
Certe parole sembrano possedere un potere magico formidabile. Migliaia di uomini si son fatti uccidere per parole di non hanno mai compreso il significato, e spesso anche per parole che non hanno nessun significato.
Le parole sono, naturalmente, la più potente droga usata dall'uomo.
Le parole più belle del mondo non sono "Ti amo" ma "È benigno!".
Non ho niente da dire, ma lo devo dire.
Originariamente le parole erano magie e, ancor oggi, la parola ha conservato molto del suo antico potere magico.
Adoperare parole inusuali è un atto di maleducazione letteraria. Soltanto le difficoltà di pensiero devono essere messe fra i piedi del pubblico.
Le buone parole valgono molto e costano poco.
Le parole sono per i pensieri quel che è l'oro per i diamanti: necessario per metterli in opera, ma ce ne vuol poco.