Se possiedi le parole, possiedi le cose.- Cesare Marchi
Se possiedi le parole, possiedi le cose.
Mai disperarsi, perché la disperazione anticipa la morte.
L'unità d'Italia, sognata dai padri del risorgimento, oggi si chiama pastasciutta; per essa non si è versato sangue, ma molta pummarola.
I peccati esigono calorie, la gola gliele fornisce.
La pubblicità è vecchia come il mondo. Infatti, come tutti sanno, cominciò il serpente a decantare a Eva le virtù della sua frutta.
I fidanzati non si scrivono più, stanno ore al telefono, apparecchio più rapido e meno compromettente, perché ti consente di dire alla ragazza: "Ti amo con tutto il quore" e lei non s'accorge che l'hai pensato con la q.
Le parole non sono mai pazze... è la sintassi che è pazza.
Le parole in determinati momenti possono essere dei fatti.
Ogni parola pronunciata è falsa. ogni parola scritta è falsa. Ogni parola, è falsa. ma cosa c'è senza la parola?
Accademie il cui compito sarebbe di abolire, di tanto in tanto, certe parole.
Certo, le parole non sono azioni; ma qualche volta una buona parola vale quanto una buona azione.
Le parole possono avere un potere enorme, quando sono le parole giuste al momento giusto.
La parola umana è come una caldaia incrinata su cui battiamo musica per far ballare gli orsi, quando vorremmo commuovere le stelle.
Le cose più importanti sono le più difficili da dire. Sono quelle di cui ci si vergogna, poiché le parole le immiseriscono le parole rimpiccioliscono cose che finché erano nella vostra testa sembravano sconfinate, e le riducono a non più che a grandezza naturale quando vengono portate fuori.
Una parola muore appena detta: dice qualcuno. Io dico che solo in quel momento comincia a vivere.
Ogni parola parlata è una divinità momentanea.