Ogni parola parlata è una divinità momentanea.- Marshall McLuhan
Ogni parola parlata è una divinità momentanea.
In una cultura abituata da secoli a frazionare ogni cosa al fine di controllarla, può essere sconcertante scoprire che il medium è il messaggio.
La radio tocca tutti intimamente e personalmente: il suo aspetto più immediato è un'esperienza privata.
I sondaggi di opinione creano la non-persona: l'uomo che non è mai esistito.
Le parole e la saggezza non si incontreranno mai.
Essa parola scritta non risponde più al bisogno dell'informazione totale. È stata inghiottita dall'immagine.
Dove c'è bisogno delle mani, le parole sono perfettamente inutili.
Le parole giuste al posto giusto, fanno la vera definizione dello stile.
Le famiglie delle parole assomigliano a quelle degli uomini. Alcune hanno origini illustri, altre hanno perduto il capostipite nella nebbia dei tempi, e c'è sempre la pecora nera che si guasta con le cattive compagnie.
Le ultime parole famose vanno bene per quegli idioti che non hanno detto abbastanza in vita.
Si dicono parole che lasciano dietro conseguenze e significati. Si fanno gesti che possono ferire, per volontà espressa o per leggerezza. O per il semplice timore di essere feriti.
Le parole hanno il potere di distruggere e di creare; Quando le parole sono sincere e gentili possono cambiare il mondo.
Non ci sono più parole potenti. Capita di dire "Dio" solo per pronunciare una parola che una volta era potente.
Per avere labbra attraenti, pronuncia parole gentili.
Un gioco di parole è una pistola all'orecchio, non una piuma per solleticare l'intelletto.
Il valore delle parole non sta in ciò che racchiudono, ma in ciò che liberano.