sociologo canadese
La dimensione fredda della tv è anche il viso freddo, senza espressione, dei teenager.
I soldi sono la carta di credito di un uomo povero.
Le parole e la saggezza non si incontreranno mai.
Se ci mettiamo a parlare in una stanza buia, le parole assumono improvvisamente nuovi significati; così tutte le qualità che la pagina stampata ha sottratto al linguaggio ritornano nel buio della radio.
Il funerale di Kennedy rivelò il potere della tv di coinvolgere un'intera popolazione in un processo rituale. In confronto i giornali, i cinema e persino la radio sono soltanto congegni per produrre beni di consumo.
La pubblicità è la più grande forma d'arte del XX secolo.
L'automobile è diventata un articolo di vestiario senza il quale ci sentiamo nudi, incerti, incompleti.
I media sono materie prime come le risorse naturali, come il carbone, il cotone o il petrolio: in una società basata su determinate materie prime, la vita sociale è organizzata di conseguenza.
Essa parola scritta non risponde più al bisogno dell'informazione totale. È stata inghiottita dall'immagine.
Non essere consapevoli vuol dire non esistere.
In America i film non sono inframmezzati da inserzioni pubblicitarie soltanto perché il cinema è in se stesso la maggior forma di propaganda per i beni di consumo.
Non ha molta importanza che s'introduca il televisore in ogni aula: la rivoluzione è già avvenuta nelle case. La tv ha mutato la nostra vita sensoriale e i nostri processi mentali.
La tecnologia è un invisibile tiranno che porta i suoi effetti distruttivi nei più profondi recessi della psiche, più di quanto possano fare i denti a sciabola della tigre o dell'orso.
Sono i deboli e i confusi quelli che venerano la pseudo-semplicità della sincerità brutale.
La pubblicità e Hollywood tentano costantemente di penetrare l'inconscio di un vasto pubblico, non per capirne le menti, ma per imporre determinati sogni collettivi e sfruttarli a fini di lucro.
La radio tocca tutti intimamente e personalmente: il suo aspetto più immediato è un'esperienza privata.
La televisione è sensuale come le calze a rete.
Le agenzie di pubblicità esprimono per la collettività ciò che i sogni esprimono per l'individuo.
Le persone sono ciò che vedono.
La stampa è la tecnologia dell'individualismo.