Non essere consapevoli vuol dire non esistere.- Marshall McLuhan
Non essere consapevoli vuol dire non esistere.
La nuova interdipendenza creata dall'elettronica ricrea il mondo ad immagine di un villaggio globale.
Più è centralizzato il potere, più è soppressa la natura umana.
L'uomo non è una creatura sulla terra che ha un linguaggio, l'uomo è linguaggio.
Nella società odierna la diffusa affettazione dei comportamenti è un immenso catafalco di servilismo sorridente e di adulazione sollecita che soffoca ogni movimento spontaneo di pensiero o di sentimento.
L'informazione è costantemente usata per provocare attenzione, brividi ed eccitazione: il risultato è una situazione emotiva generale che provoca una montante esigenza di catarsi.
L'esperienza è una scuola dove un uomo impara che grosso idiota è stato.
Domandati molte volte al giorno: faccio in questo momento quello che devo fare?
Noi dobbiamo apprendere i nostri limiti. Noi siamo tutti qualcosa, ma nessuno di noi è tutto.
Dovunque tu sia, siici per intero.
Il vero avversario è dentro se stessi. In questo sta la chiave per capire il segreto della vita.
La lode degli altri deve seguirci spontaneamente; noi dobbiamo occuparci della cura di noi stessi.
Naturalmente ogni donna sa che l'uomo che ama è un bruto, ma sfortunatamente questo è uno dei motivi per cui lei lo ama.
Come facciamo a vivere senza le nostre vite? Come sapremo di essere noi senza il nostro passato?
Gli ostacoli sono quelle cose spaventose che vedi quando togli gli occhi dalla meta.
Che importanza ha quale strada si sceglie per giungere al Vero? Quel che conta sapere è che non si arriverà mai a scoprirlo.