La felicità è tanto più grande quanto meno la si avverte.- Alberto Moravia
La felicità è tanto più grande quanto meno la si avverte.
L'invidia è come una palla di gomma che più la spingi sotto e più ti torna a galla.
La comicità implica l'esperienza indispensabile della serietà, mentre la serietà non implica affatto l'esperienza della comicità.
Niente ha successo come il successo.
Le amicizie non si scelgono a caso ma secondo le passioni che ci dominano.
Del tutto indipendentemente dal mero scambio di informazione, ci pare che l'uomo debba comunicare con gli altri per avere la consapevolezza di sé.
Ogni realizzatore che abbia mai incontrato dice: La mia vita è cambiata quando ho iniziato a credere in me stesso.
Io penso che, in un modo o nell'altro, arriviamo a conoscere chi realmente siamo e poi viviamo con quella consapevolezza.
L'unica maniera di prendere la decisione giusta è sapere quale sia quella sbagliata.
Quando fai la cosa sbagliata, sapendo che è sbagliata, lo fai perché non hai sviluppato l'abitudine di controllare o neutralizzare efficacemente i forti impulsi interni che ti tentano, o perché hai stabilito delle abitudini errate e non sai come eliminarle efficacemente.
La felicità è fuori dalla felicità. Non c'è felicità se non con consapevolezza. Ma la consapevolezza della felicità è infelice, perché sapersi felice è sapere che si sta attraversando la felicità e che si dovrà subito lasciarla. Sapere è uccidere, nella felicità come in tutto.
Quasi nessuno sa cosa non vuole, e meno ancora cosa vuole.
Non sappiamo bene chi siamo, finché non sopravviene una nuova circostanza a rivelarcelo.
La sofferenza che si cagiona è l'ultima di cui ci si accorge.
Molte persone rimangono nel mondo accademico solo per evitare di dover prendere consapevolezza di loro stesse.