Non si perdona agli altri di averci visto sbagliare.- Silvana Baroni
Non si perdona agli altri di averci visto sbagliare.
Ci sono due solitudini: quella in cui si è re, quella in cui si è sudditi.
È vittorioso chi sa sorridere della propria sconfitta.
Chi ti perdona ha bisogno dei tuoi peccati.
L'aria è la stessa: il poeta inspira, l'aforista espira.
L'uomo è infelice perché non sa di essere felice. Se qualcuno lo scoprisse diventerebbe immediatamente felice.
La consapevolezza del dolore è anche il suo limite. Solo i bambini soffrono senza limiti.
L'ora in cui non avrò più bisogno di spiegare è giunta, e con pazienza mi preparo a entrare nel buio, il buio che lo specchio del mondo non riflette.
Ogni realizzatore che abbia mai incontrato dice: La mia vita è cambiata quando ho iniziato a credere in me stesso.
Ha l'impressione di trovarsi dentro uno di quei momenti meravigliosi in cui non vuoi essere tu a scegliere e c'è solo la consapevolezza che qualunque cosa accada cavalcherai volentieri la situazione.
Che ceda, ma che combatta; senza aver la forza di vincere abbia quella di resistere; che assapori lentamente il sentimento della propria debolezza, ma sia costretta a riconoscere la propria disfatta.
Nel mentre che vive, l'uomo non ha sentimento della propria vita; deve passare un po' di tempo perché essa, al pari di un suono, gli si renda udibile.
L'uomo non sta in nessun posto. Perché qua non è un posto, e io sono qua per testimoniarlo.
Non c'è bisogno di conoscere esattamente di che cosa si tratti per sapere che può essere pericoloso.
Io sono abituato a perdere, anche se non ne vado fiero. Di cose al mondo che mi sono restate fra le mani, di avversari che non sono riuscito a battere, ce ne sono montagne.