L'aria è la stessa: il poeta inspira, l'aforista espira.- Silvana Baroni
L'aria è la stessa: il poeta inspira, l'aforista espira.
Chi ti perdona ha bisogno dei tuoi peccati.
Chi ha veramente talento ne ha anche da fregarsene.
È vittorioso chi sa sorridere della propria sconfitta.
Non si perdona agli altri di averci visto sbagliare.
Se un romanzo erotico è un lento strip-tease, l'aforisma te la sbatte in faccia.
Per essere poeti, bisogna avere molto tempo.
Certi poeti moderni fanno pensare a ragni ubriacati con LSD.
Il poeta vale quello che vale la sua migliore poesia.
Un buon poeta non sa mai chi e che cosa è, è a un passo dall'orlo dell'abisso, ma non c'è niente di sacro in quello che fa, è un mestiere. Come lavare i pavimenti di un bar.
Il poeta ribelle, l'eroe solitario, è un individuo senza seguaci: non trascina le masse in piazza, non provoca le rivoluzioni. Però le prepara.
Il poeta prende le cose migliori della sua vita e le mette nel suo lavoro. Così il suo lavoro è bellissimo, e la sua vita brutta.
Non c'è forse sentimento al mondo, nemmeno l'avidità del guadagno, che sia tanto contrario all'ingenuità del poeta, quanto questa gola di gloria, che si risolve in un desiderio di sopraffazione!
Non è poeta chi non è buono a rifare perpetuamente dentro di sé le illusioni.
Il poeta è un fingitore. Finge così completamente che arriva a fingere che è dolore il dolore che davvero sente.
Il poeta non rigetta mai le proprie ombre.