L'aria è la stessa: il poeta inspira, l'aforista espira.- Silvana Baroni
L'aria è la stessa: il poeta inspira, l'aforista espira.
Chi ha veramente talento ne ha anche da fregarsene.
Ci sono due solitudini: quella in cui si è re, quella in cui si è sudditi.
Se un romanzo erotico è un lento strip-tease, l'aforisma te la sbatte in faccia.
È vittorioso chi sa sorridere della propria sconfitta.
Chi ti perdona ha bisogno dei tuoi peccati.
Io non credo in quei poeti dalle cui menti, si dice, i versi prorompono già compiuti, come dee corazzate. Io so quanta vita interiore e quanto sangue rosso vivo ogni singolo verso genuino deve aver bevuto, prima di poter alzarsi in piedi e camminare da solo.
Il poeta è un bugiardo che dice sempre la verità.
Il poeta è colui che con le parole incanta l'animo e fa battere il proprio cuore e quello altrui.
Poeta è non solo colui che sa comunicare profonde emozioni, ma anche chi è in grado di riceverle.
Ogni poeta ha tremato sull'orlo della scienza.
Il Poeta deve avere l'orecchio di un arabo selvaggio che ascolta il silenzio del deserto, l'occhio di un indiano mentre segue le orme del nemico sulle foglie nei sentieri della foresta, e il tatto di un cieco che tocca il viso di un bambino amato.
Il poeta è colui che esprime la parola che tutti avevano sulle labbra e che nessuno avrebbe detta.
La prova di un poeta è che il suo paese lo assorba con lo stesso affetto con cui lui lo ha assorbito.
Chi sente bisogno di farsi dire dagli altri se egli è poeta, o non è, potrebbe risparmiarsi la fatica del chiedere: certissimamente non è.
Il dolore del poeta è di così mirabile natura che anche quando il suono ne è triste, l'eco ne è dolce.