L'aria è la stessa: il poeta inspira, l'aforista espira.- Silvana Baroni
L'aria è la stessa: il poeta inspira, l'aforista espira.
Chi ama volare non ama essere preso per mano.
Non si perdona agli altri di averci visto sbagliare.
Chi ti perdona ha bisogno dei tuoi peccati.
Chi ha tanti amici non è fortunato, è ingenuo.
Ci sono due solitudini: quella in cui si è re, quella in cui si è sudditi.
I poeti immaturi imitano; i maturi rubano.
Non è poeta chi non è buono a rifare perpetuamente dentro di sé le illusioni.
Un buon poeta non sa mai chi e che cosa è, è a un passo dall'orlo dell'abisso, ma non c'è niente di sacro in quello che fa, è un mestiere. Come lavare i pavimenti di un bar.
Il poeta non deve mai curarsi delle leggi e delle opinioni attuali, bensì risalire a quelle verità generali e trascendentali che rimarranno sempre le stesse.
I poeti hanno abbellito agli occhi, alla memoria, al pensiero degli uomini, la terra, il mare, il cielo, l'amore, il dolore, la virtù; e gli uomini non sanno il loro nome.
Un tempo il calzolaio aveva un rapporto personale con i suoi stivali; oggi il poeta non ne ha nessuno con le sue esperienze.
Un attributo dell'ignoranza, l'autoinganno, potrebbe essere necessario al poeta per sopravvivere.
Poeta è colui che sa dire ciò che molti sentono, ma non sanno dire.
Le opere dei grandi poeti non sono ancor mai state lette dall'umanità, perché solo grandi poeti le sanno leggere.
I poeti cercano l'ispirazione lontano, mentre essa è nel cuore.