L'aria è la stessa: il poeta inspira, l'aforista espira.- Silvana Baroni
L'aria è la stessa: il poeta inspira, l'aforista espira.
È vittorioso chi sa sorridere della propria sconfitta.
Ci sono due solitudini: quella in cui si è re, quella in cui si è sudditi.
Chi ti perdona ha bisogno dei tuoi peccati.
Non si perdona agli altri di averci visto sbagliare.
Chi ama volare non ama essere preso per mano.
Il poeta è colui che con le parole incanta l'animo e fa battere il proprio cuore e quello altrui.
Il poeta è un imitatore, come il pittore o qualunque altro artista che produca delle immagini. Perciò egli deve necessariamente seguire una delle tre maniere di imitare: deve rappresentare le cose o come furono o sono realmente, o come si dice e si crede che siano, o come dovrebbero essere.
Un tempo il calzolaio aveva un rapporto personale con i suoi stivali; oggi il poeta non ne ha nessuno con le sue esperienze.
Il Poeta deve avere l'orecchio di un arabo selvaggio che ascolta il silenzio del deserto, l'occhio di un indiano mentre segue le orme del nemico sulle foglie nei sentieri della foresta, e il tatto di un cieco che tocca il viso di un bambino amato.
Il poeta prende le cose migliori della sua vita e le mette nel suo lavoro. Così il suo lavoro è bellissimo, e la sua vita brutta.
Il poeta intende la natura meglio dello scienziato.
Poeta è qualcosa che si può soltanto essere, ma non diventare.
Ogni poeta ha tremato sull'orlo della scienza.
Io non credo in quei poeti dalle cui menti, si dice, i versi prorompono già compiuti, come dee corazzate. Io so quanta vita interiore e quanto sangue rosso vivo ogni singolo verso genuino deve aver bevuto, prima di poter alzarsi in piedi e camminare da solo.
Poeta è colui che sa dire ciò che molti sentono, ma non sanno dire.