Ci sono due solitudini: quella in cui si è re, quella in cui si è sudditi.- Silvana Baroni
Ci sono due solitudini: quella in cui si è re, quella in cui si è sudditi.
Se un romanzo erotico è un lento strip-tease, l'aforisma te la sbatte in faccia.
Chi ti perdona ha bisogno dei tuoi peccati.
Non si perdona agli altri di averci visto sbagliare.
Chi ha veramente talento ne ha anche da fregarsene.
È vittorioso chi sa sorridere della propria sconfitta.
Se il Bene, invece che estraneo, incomprensibile, un altrui capriccio, ci apparisse nostro, espressione di ciò che vogliamo profondamente, non ci sarebbe alcun merito ad obbedirgli, poiché non vi sarebbe alcuna amarezza.
Obbedisco!
Uditemi, ehi uditemi, prestate orecchio, l'Eterno, il Signore, Geova mi comanda di recarvi questi quindici ... Oh, dieci, dieci comandamenti cui dovrete obbedire.
Invece di adattamento, non sarebbe meglio parlare di sottomissione?
Chi non ha mai imparato ad obbedire non può essere un buon comandante.
Un pastore che pascolava un asinello, atterrito dalle grida dei ladri sopravvenienti, consigliò al paziente animale di fuggire.- Forse - domandò l'asino - mi metteranno due basti? - Oh, no! - E allora che m'importa di cambiar padrone?
Bisogna essere servi delle circostanze.
Uccidete la riverenza e avrete ucciso l'eroe che è nell'uomo.
La malattia è il medico più ascoltato: alla bontà, alla scienza si fanno solo promesse; alla sofferenza si obbedisce.
Non possiamo comandare la natura tranne che obbedendole.