Ci sono due solitudini: quella in cui si è re, quella in cui si è sudditi.- Silvana Baroni
Ci sono due solitudini: quella in cui si è re, quella in cui si è sudditi.
Se un romanzo erotico è un lento strip-tease, l'aforisma te la sbatte in faccia.
È vittorioso chi sa sorridere della propria sconfitta.
Non si perdona agli altri di averci visto sbagliare.
L'aria è la stessa: il poeta inspira, l'aforista espira.
Chi ha veramente talento ne ha anche da fregarsene.
La ragione è, e deve solo essere, schiava delle passioni, e non può rivendicare in nessun caso una funzione diversa da quella di obbedire e di servire ad esse.
L'abuso e la disubbidienza alla legge, non può essere impedita da nessuna legge.
Ero un giovane pazzo che si lasciava accecare dalle sue passioni e che ha obbedito solo agli impulsi del momento.
Certo bisogna farne di strada da una ginnastica d'obbedienza fino ad un gesto molto più umano che ti dia il senso della violenza, però bisogna farne altrettanta per diventare così coglioni da non riuscire più a capire che non ci sono poteri buoni.
La legge è anche ubbidire alla volontà di uno solo.
Come l'ago del grammofono segue le vibrazioni più sottili, invisibili del disco, così l'anima deve obbedire allo Spirito Santo.
Impara ad obbedire ed imparerai a comandare.
Laddove vi è un effettiva capacità di obbedienza, cioè di ascolto e di responsabilità [...] soltanto in questa dimensione ci può essere libertà.
La malattia è il dottore a cui si dà più ascolto. Alla gentilezza ed alla saggezza noi facciamo soltanto delle promesse; al dolore, noi obbediamo.
La ragione ed il vero sono quei tali conquistatori, che, per vincere e conquistare durevolmente, nessun'altra arme debbono adoperare, che le semplici parole. Perciò le religioni diverse, e la cieca obbedienza, si sono sempre insegnate coll'armi; ma la sana filosofia e i moderati governi, coi libri.