Ci sono due solitudini: quella in cui si è re, quella in cui si è sudditi.- Silvana Baroni
Ci sono due solitudini: quella in cui si è re, quella in cui si è sudditi.
L'aria è la stessa: il poeta inspira, l'aforista espira.
Chi ha veramente talento ne ha anche da fregarsene.
Chi ha tanti amici non è fortunato, è ingenuo.
Chi ti perdona ha bisogno dei tuoi peccati.
Se un romanzo erotico è un lento strip-tease, l'aforisma te la sbatte in faccia.
Credere il meno possibile, senza essere eretico; per obbedire il meno possibile, senza essere ribelle.
Noi vogliamo essere, e ci vantiamo di essere, cattolici e buoni cattolici. Ma la nostra intransigenza non tollera confusioni di sorta Nel nostro operare di italiani, di cittadini, di combattenti - nel nostro credere, obbedire, combattere - noi siamo esclusivamente e gelosamente fascisti.
Chi sa ben servire può aspirare a impossessarsi di parte del potere.
È felice e grande solo chi non ha bisogno di comandare o di obbedire per essere qualcuno!
Raramente riusciamo a far fare ai nostri figli quello che diciamo loro, ma non mancano quasi mai di imitarci.
La subordinazione non è servitù più di quanto l'autorità sia tirannia.
È la sottomissione, l'idea sconvolgente e semplice, mai espressa con tanta forza prima di allora, che il culmine della felicità umana consista nella sottomissione più assoluta.
Solo l'obbedienza dà il diritto a governare.
Impara ad obbedire prima di comandare.