Ci sono due solitudini: quella in cui si è re, quella in cui si è sudditi.- Silvana Baroni
Ci sono due solitudini: quella in cui si è re, quella in cui si è sudditi.
Chi ha tanti amici non è fortunato, è ingenuo.
Chi ama volare non ama essere preso per mano.
Non si perdona agli altri di averci visto sbagliare.
Se un romanzo erotico è un lento strip-tease, l'aforisma te la sbatte in faccia.
Chi ti perdona ha bisogno dei tuoi peccati.
L'obbedienza, ed essa sola, è quella che ci manifesta con certezza la divina volontà.
Commettere malvagità a favore del padrone è perfino considerato un merito.
La scomparsa del senso di responsabilità è la conseguenza di vasta portata della sottomissione all'autorità.
L'essere egoisti non significa vivere facendo i propri comodi, ma chiedere agli altri di vivere secondo i nostri comodi. La mancanza di egoismo invece consiste nel lasciar vivere il prossimo senza interferire nelle sue faccende.
Chi non ha mai imparato ad obbedire non può essere un buon comandante.
Quando il cittadino si rifiuta di obbedire, e l'ufficiale dà le dimissioni dal suo incarico, allora la rivoluzione è compiuta.
Se ti danno due ordini contraddittori, obbedisci a entrambi.
La maggior parte delle leggi sono così palesemente contraddittorie, che ben poco importa con quali leggi uno Stato si governa; ma ciò che molto importa è che le leggi, una volta stabilite, siano osservate.
Naturalmente domina il maschio alla femmina, il padre al figliuolo, il vecchio al giovane, il forte al debole, il sapiente all'ignorante.
L'unico governante sicuro è colui che ha imparato ad obbedire volontariamente.