Ci sono due solitudini: quella in cui si è re, quella in cui si è sudditi.- Silvana Baroni
Ci sono due solitudini: quella in cui si è re, quella in cui si è sudditi.
Chi ha veramente talento ne ha anche da fregarsene.
L'aria è la stessa: il poeta inspira, l'aforista espira.
Se un romanzo erotico è un lento strip-tease, l'aforisma te la sbatte in faccia.
Chi ti perdona ha bisogno dei tuoi peccati.
Chi non sa ubbidire non sa comandare.
È meglio che tu sopporti l'ingiustizia piuttosto che il mondo sia senza legge. Perciò ciascuno si pieghi alla legge.
Quando qualcuno domanda un'obbedienza cieca, saresti un folle se non sbirciassi.
L'abuso e la disubbidienza alla legge, non può essere impedita da nessuna legge.
Se l'obbedienza è il risultato dell'istinto delle masse, la rivolta è quello della loro riflessione.
Tutti sono sottomessi, tutti desiderano obbedire e pensare meno che si può: bambini sono gli uomini.
Chi ubbidisce è quasi sempre migliore di chi comanda.
Che vale il mondo rispetto alla vita? E che vale la vita se non per esser data?
Non ci sottomettiamo alla legge perché l'abbiamo fatta, perché è stata voluta da tanti voti, ma perché è buona, cioè conforme alla natura dei fatti, perché è tutto ciò che deve essere, perché abbiamo fiducia in essa.
Se obbedissi al primo impulso passerei le giornate a scrivere lettere di ingiurie e di addio.