Non possiamo comandare la natura tranne che obbedendole.- Francesco Bacone
Non possiamo comandare la natura tranne che obbedendole.
Il denaro è come il letame che non serve se non è sparso.
L'amicizia raddoppia le gioie e divide le angosce.
Negli affari privati qual è il primo requisito? L'audacia. E il secondo e il terzo? L'audacia. E tuttavia l'audacia è figlia dell'ignoranza e della bassezza.
Un uomo che medita la vendetta mantiene le sue ferite sempre sanguinanti.
La rabbia rende arguti anche gli uomini ottusi, ma li conserva poveri.
Ahimè, che tristezza imparare a servire là dove hai imparato a comandare.
Forse non c'è niente di più avverso alla natura e alla ragione che il tenere in obbedienza Paesi remoti e nazioni straniere, in opposizione alla loro inclinazione e al loro interesse.
Vada come sta a cuore al dio. Alla legge si obbedisce. Difendersi si deve.
Fiaccate la volontà dei bambini il più presto possibile. Che già a un anno il bimbo impari a temere la verga e a piangere sommessamente; a partire da quell'età insegnategli a fare come gli viene ordinato.
Laddove vi è un effettiva capacità di obbedienza, cioè di ascolto e di responsabilità [...] soltanto in questa dimensione ci può essere libertà.
Assai sa chi non sa, se sa almeno obbedire diligentemente.
La donna media è a capo di qualcosa di cui può fare ciò che vuole; l'uomo medio deve obbedire agli ordini e nient'altro.
L'ordinare è opra signorile, l'oprare è atto servile.
Dove l'uguaglianza non si discute, c'è anche subordinazione.