Non possiamo comandare la natura tranne che obbedendole.- Francesco Bacone
Non possiamo comandare la natura tranne che obbedendole.
Gli uomini temono la morte come i bambini temono il buio; e come quella paura naturale nei bambini è accresciuta da fole e racconti, così è dell'altra.
Una domanda assennata rappresenta metà della saggezza.
Il viaggiare, nei più giovani, fa parte dell'educazione; negli adulti, fa parte dell'esperienza.
Un corpo sano è per l'anima una camera degli ospiti; un corpo malato, la sua prigione.
La vendetta è una specie di giustizia primitiva alla quale, quanto più la natura umana ricorre, tanto più la legge dovrebbe mettere fine.
Bisogna ubbidire ai superiori, non perché sono giusti, ma perché sono superiori.
Come regine, le foglie si muovono gentilmente, e le loro ombre obbediscono con naturale sincronismo... a loro importerebbe di me se sapessero che sono qui, e le sto osservando, e sto desiderando di poter danzare come loro?
Le massime di Benjamin Franklin erano piene d'animosità verso i giovani. Ancor oggi, un ragazzo non può obbedire a uno dei suoi istinti naturali senza imbattersi in uno di quegli imperituri aforismi.
Stai attento che la tua ansietà di evitare la guerra non ti faccia ottenere un padrone.
Fai le cose come vogliono gli altri, e vedrai che bella fine che farai.
Le cose che interessano Dio nella nostra obbedienza non sono quelle che ci sembrano facili, ma quelle che ci costano. Dio sottopone l'uomo a prove di carico, come un ingegnere con un ponte appena costruito.
Ero un giovane pazzo che si lasciava accecare dalle sue passioni e che ha obbedito solo agli impulsi del momento.
È bello morire quando dovresti servire in modo indecoroso.
La vera cifra del cittadino democratico non è il rispetto dell'autorità, che disprezza ma teme, o della legge, che appena può disattende, ma il servilismo.
Ho eseguito gli ordini, se qualcosa è sbagliato sono sbagliati gli ordini.