Non possiamo comandare la natura tranne che obbedendole.- Francesco Bacone
Non possiamo comandare la natura tranne che obbedendole.
I monumenti all'intelligenza sopravvivono ai monumenti del potere.
Se la montagna non andrà da Maometto, Maometto andrà alla montagna.
Se un uomo è gentile e cortese con gli estranei si dimostra cittadino del mondo.
Un uomo che medita la vendetta mantiene le sue ferite sempre sanguinanti.
Le case sono fatte per viverci, non per essere guardate.
La malattia è il dottore a cui si dà più ascolto. Alla gentilezza ed alla saggezza noi facciamo soltanto delle promesse; al dolore, noi obbediamo.
Chi morde la mano che lo nutre generalmente bacia i piedi che gli dànno dei calci.
Le massime di Benjamin Franklin erano piene d'animosità verso i giovani. Ancor oggi, un ragazzo non può obbedire a uno dei suoi istinti naturali senza imbattersi in uno di quegli imperituri aforismi.
Per dominare la natura, prima dobbiamo imparare ad obbedirle.
Chi non ha mai imparato ad obbedire non può essere un buon comandante.
L'ubbidienza è la fame di essere nelle mani di Dio.
Se il Bene, invece che estraneo, incomprensibile, un altrui capriccio, ci apparisse nostro, espressione di ciò che vogliamo profondamente, non ci sarebbe alcun merito ad obbedirgli, poiché non vi sarebbe alcuna amarezza.
Agli Stati, a ciascuno di essi, a ogni città degli Stati: "Resistete molto, obbedite poco", basta obbedire ciecamente una volta, per esser in pieno asserviti, e una volta asserviti, nessun popolo, o stato, o città di questa terra può riconquistare la libertà.
È più facile, di gran lunga più facile, obbedire a un altro che comandare a se stesso.
Era chiaro che se Jody fosse stato davanti a me, avrei perso la possibilità di vincere il campionato, ma non ero irritato per questo, obbedivo semplicemente agli ordini.