Non possiamo comandare la natura tranne che obbedendole.- Francesco Bacone
Non possiamo comandare la natura tranne che obbedendole.
Le università inclinano i saggi al sofismo e all'affettazione.
Le capacità naturali sono come le piante naturali; devono essere potate con accortezza.
Se un uomo è gentile e cortese con gli estranei si dimostra cittadino del mondo.
Quanto più il corridore che segue una strada sbagliata è abile e veloce tanto più egli si allontana dalla via giusta.
Di certo, nel vendicarsi, un uomo è soltanto pari al suo nemico, ma ignorandolo gli è superiore poiché perdonare è da principe.
Dà fiducia alla Vita, anche se non senti di poter dare fiducia alle persone. La natura umana è senza dubbio inaffidabile, ma la Vita obbedisce a leggi immutabili.
L'unica trasgressione possibile nel nostro paese è l'obbedienza alle regole.
È meglio che tu sopporti l'ingiustizia piuttosto che il mondo sia senza legge. Perciò ciascuno si pieghi alla legge.
Chi non ha mai imparato ad obbedire non può essere un buon comandante.
Non mi basta decidere per me, voglio farlo anche per te. Voglio che tu sia libero di ubbidirmi.
Credere il meno possibile, senza essere eretico; per obbedire il meno possibile, senza essere ribelle.
Dove l'uguaglianza non si discute, c'è anche subordinazione.
In tutto il migliore è colui che prende da sé le decisioni, ma buono è anche colui che ubbidisce a chi dà buoni consigli.
Un'obbedienza senza ascolto e senza dialogo non è obbedienza.
Dove non c'è obbedienza non c'è virtù.