Obbedisco!- Giuseppe Garibaldi
Obbedisco!
Come tutto divien bello al sole della gioventù e della primavera.
Vi è forse una tirannide più degradante di quella del papato messo lì nel cuore della Penisola per impedirle di costituirsi, per seminarla di briganti, per raccogliere nel suo seno, tutto quanto l'oscurantismo mondiale, per mantenere tra questo povero popolo la miseria l'ignoranza e la discordia!
Il fenomeno della insaziabile tendenza pretina al solo godimento dei beni materiali è cosa a tutti nota, mentre pur tutti sanno egualmente che per il resto del mondo, cioè per chi non è prete, essi predicano e millantano i beni spirituali d'una vita avvenire colla gloria del paradiso!
La vita deve avere un solo scopo! fare fortuna.
Non dare mai un ordine che non può essere obbedito.
Non l'estasi salva ma l'obbedienza. E non la libertà dilata bensì il vincolo.
Vada come sta a cuore al dio. Alla legge si obbedisce. Difendersi si deve.
Chi sa ben servire può aspirare a impossessarsi di parte del potere.
Certo bisogna farne di strada da una ginnastica d'obbedienza fino ad un gesto molto più umano che ti dia il senso della violenza, però bisogna farne altrettanta per diventare così coglioni da non riuscire più a capire che non ci sono poteri buoni.
È più facile, di gran lunga più facile, obbedire a un altro che comandare a se stesso.
Il merito di ubbidire perde chi chiede la ragione del comando.
È meglio che tu sopporti l'ingiustizia piuttosto che il mondo sia senza legge. Perciò ciascuno si pieghi alla legge.
Chi non sa ubbidire non sa comandare.