Le due parole più brevi e più antiche, sì e no, sono quelle che richiedono maggior riflessione.- Pitagora
Le due parole più brevi e più antiche, sì e no, sono quelle che richiedono maggior riflessione.
Prima di chiamare il medico, chiama il tuo amico.
Dei dolori che toccano in sorte agli uomini, sopporta la tua parte con pazienza.
Scegli piuttosto di essere forte nell'animo che forte nel corpo.
Fintanto che l'uomo continuerà a distruggere gli esseri viventi inferiori, non conoscerà mai né la salute né la pace. Fintanto che massacreranno gli animali, gli uomini si uccideranno tra di loro. Perché chi semina delitto e dolore non può mietere gioia e amore.
Degli umani contratti altri s'incidono in tavole, ed altri in colonne, ma il coniugale contratto si sanziona ne' figli.
Ammazza più la gola che la spada.
In definitiva, le parole sono tutto quello che abbiamo, perciò è meglio che siano quelle giuste, con la punteggiatura nei posti giusti in modo che possano dire quello che devono dire nel modo migliore.
Hanno pochi bisogni di pensiero coloro che mai non sentono bisogno di nuove parole.
Nessuno, mai, riesce a dare l'esatta misura di ciò che pensa, di ciò che soffre, della necessità che lo incalza, e la parola umana è spesso come un pentolino di latta su cui andiamo battendo melodie da far ballare gli orsi mentre vorremmo intenerire le stelle.
La parola, la madre del pensiero.
Le parole sono per i pensieri quel che è l'oro per i diamanti: necessario per metterli in opera, ma ce ne vuol poco.
Non ho niente da dire, ma lo devo dire.
La parola è un gran signore, che con piccolissimo corpo e del tutto invisibile, divinissime cose sa compiere; riesce infatti e a calmar la paura, e a eliminare il dolore, e a suscitare la gioia, e ad aumentar la pietà.
Le parole sono sempre una forza che si cerca fuori di sé.