Le due parole più brevi e più antiche, sì e no, sono quelle che richiedono maggior riflessione.- Pitagora
Le due parole più brevi e più antiche, sì e no, sono quelle che richiedono maggior riflessione.
Abbandona le grandi strade, prendi i sentieri.
I tuoi rapporti con gli altri siano tali da non renderti nemici gli amici, bensì da farti amici i nemici.
Nei rapporti con gli altri non comportarti in modo da renderti nemici gli amici, ma da farti amici i nemici.
Fanciullezza venti anni, adolescenza venti, giovinezza venti, vecchiaia venti.
Rifletti, prima di agire, per non fare cose insensate.
Le buone parole valgono molto e costano poco.
Dove le parole finiscono, inizia la musica.
Ogni parola parlata è una divinità momentanea.
Tra due parole, bisogna scegliere la minore.
Troppo spesso le parole sono state usate, maneggiate, rivoltate, lasciate esposte alla polvere della strada. Le parole che cerchiamo pendono accanto all'albero,: con l'aurora le troviamo, dolci sotto le fronde.
La parola, la madre del pensiero.
La parola è potentissima quando viene dall'anima e mette in moto tutte le facoltà dell'anima ne' suoi lettori, ma, quando il di dentro è vuoto e la parola non esprime che se stessa, riesce insipida e noiosa.
Giova la parola a nascondere il pensiero, ma anche troppo spesso a nasconderne la mancanza.
Certo, le parole non sono azioni; ma qualche volta una buona parola vale quanto una buona azione.
Dove c'è bisogno delle mani, le parole sono perfettamente inutili.