I tuoi rapporti con gli altri siano tali da non renderti nemici gli amici, bensì da farti amici i nemici.- Pitagora
I tuoi rapporti con gli altri siano tali da non renderti nemici gli amici, bensì da farti amici i nemici.
La virtù, la sanità fisica, ogni bene e la divinità sono armonia: perciò anche l'universo è costituito secondo armonia. Anche l'amicizia è uguaglianza armonica.
Prima di chiamare il medico, chiama il tuo amico.
La morte è l'ignoranza della vita: quanti uomini morti si aggirano tra i viventi.
Dei dolori che toccano in sorte agli uomini, sopporta la tua parte con pazienza.
Finché gli uomini massacreranno gli animali, si uccideranno tra di loro. In verità, colui che semina il seme del dolore e della morte non può raccogliere amore e gioia.
Il modo migliore per difendersi da un nemico è non comportarsi come lui.
Odio ammettere che i miei nemici hanno un'idea giusta.
Che cos'è un nemico vinto? Un nemico vinto può ritornare; quel che conta è ammazzarlo!
Quando il nemico si trova a suo agio, può essere messo a disagio; quando è sazio, gli si può mettere fame; quando è stabile, può essere scosso.
Quando ci rivolgiamo agli altri per un consiglio riduciamo il numero dei nostri nemici.
I tuoi peggiori nemici non sono affatto coloro che hanno un'opinione diversa dalla tua, bensì coloro che concordano con te, ma che per motivi diversi, per prudenza, prepotenza, viltà non sono in grado di professarsi di quell'opinione.
L'uomo saggio impara molte cose dai suoi nemici.
Il nemico osserva bene se un'anima è grossolana oppure delicata; se è delicata, fa in modo da renderla delicata fino all'eccesso, per poi maggiormente angosciarla e confonderla.
Gli amici vanno e vengono, i nemici si accumulano.
I libri hanno gli stessi nemici dell'uomo: il fuoco, l'umidità, il tempo e il proprio contenuto.