I tuoi rapporti con gli altri siano tali da non renderti nemici gli amici, bensì da farti amici i nemici.- Pitagora
I tuoi rapporti con gli altri siano tali da non renderti nemici gli amici, bensì da farti amici i nemici.
La virtù, la sanità fisica, ogni bene e la divinità sono armonia: perciò anche l'universo è costituito secondo armonia. Anche l'amicizia è uguaglianza armonica.
Bisogna allontanare con ogni mezzo e sradicare col ferro e col fuoco e con vari espedienti, dal corpo la malattia.
Dei dolori che toccano in sorte agli uomini, sopporta la tua parte con pazienza.
Tieni sveglie le leggi, perché il sonno le uccide. Dà vita ai buoni esempi: sarai esentato dallo scrivere delle buone regole.
Nei rapporti con gli altri non comportarti in modo da renderti nemici gli amici, ma da farti amici i nemici.
Colui che cerca la conoscenza deve saper amare i propri nemici e ancor di più odiare i propri cari.
I nemici delle vaccinazioni hanno detto che a Vienna non è scoppiato il vaiolo ma un'epidemia da vaccino. Ora anche loro sanno valutare il valore della profilassi ma la loro prudenza è un po' esagerata: si prendono il vaiolo per proteggersi dal vaccino.
Bisogna sempre perdonare i propri nemici. Niente li infastidisce di più.
La Bibbia insegna ad amare i nemici come gli amici, probabilmente perché sono gli stessi.
Il temere inimicizia non v'è utile a nessuno e non ne cavate bene alcuno, ma più presto male.
Quando il nemico si trova a suo agio, può essere messo a disagio; quando è sazio, gli si può mettere fame; quando è stabile, può essere scosso.
Per i nemici le leggi si applicano, per gli amici si interpretano.
L'uomo saggio impara molte cose dai suoi nemici.
Che Iddio possa avere pietà dei miei nemici. Ne avranno bisogno.
La guerra fra i sessi è l'unico tipo di guerra in cui i nemici dormono regolarmente insieme.