I tuoi rapporti con gli altri siano tali da non renderti nemici gli amici, bensì da farti amici i nemici.- Pitagora
I tuoi rapporti con gli altri siano tali da non renderti nemici gli amici, bensì da farti amici i nemici.
Gli amici hanno tutto in comune, e l'amicizia è l'uguaglianza.
Le due parole più brevi e più antiche, sì e no, sono quelle che richiedono maggior riflessione.
La ragione è immortale, tutto il resto è mortale.
Non bisogna giurare per gli dèi; bisogna, infatti, cercare di rendere se stessi degni di fede.
C'è un principio buono che ha creato l'ordine, la luce e l'uomo, e un principio cattivo che ha creato il caos, le tenebre e la donna.
Ai giudizi dei nemici vuolsi avere sempre la debita osservanza.
Non c'è nemico più temibile di quello di cui nessuno ha più paura.
Quando i veri nemici sono troppo forti, bisogna pur scegliere dei nemici più deboli.
I due nemici della felicità umana sono il dolore e la noia.
Molto meglio è avere uno vero nimico che uno ficto amico.
Amare i nemici è l'unica via perché non resti sulla terra neanche un nemico.
Per quanto sgradevoli siano i nemici, non diventeranno mai noiosi come i seguaci.
Come gli amici adulando pervertono, così i nemici con i rimproveri molte volte correggono.
I libri hanno gli stessi nemici dell'uomo: il fuoco, l'umidità, il tempo e il proprio contenuto.