Le ultime parole famose vanno bene per quegli idioti che non hanno detto abbastanza in vita.- Karl Marx
Le ultime parole famose vanno bene per quegli idioti che non hanno detto abbastanza in vita.
I filosofi hanno solo interpretato il mondo in vari modi; ma il punto ora è di cambiarlo.
L'arma della critica non può sostituire la critica delle armi.
La riforma della coscienza consiste solo nel far sì che il mondo si renda conto della sua stessa coscienza, nel risvegliarlo dal sogno che sogna su sé stesso, nello spiegargli le sue proprie azioni.
Con la messa in valore del mondo delle cose cresce in rapporto diretto la svalutazione del mondo degli uomini. Il lavoro non produce soltanto merci; esso produce se stesso e il lavoratore come una merce.
I filosofi non spuntano dal terreno come i funghi. Essi sono il prodotto del loro tempo.
Una parola muore appena detta: dice qualcuno. Io dico che solo in quel momento comincia a vivere.
Un gioco di parole è una pistola all'orecchio, non una piuma per solleticare l'intelletto.
Non ci sono più parole potenti. Capita di dire "Dio" solo per pronunciare una parola che una volta era potente.
La struttura della parola è che il soggetto riceve il suo messaggio dall'altro in forma inversa.
Accademie il cui compito sarebbe di abolire, di tanto in tanto, certe parole.
La parola non può cambiare le cose ma almeno ci prova.
Le parole hanno vita più lunga che i fatti.
Ci sono uomini che usano le parole all'unico scopo di nascondere i loro pensieri.
Perchè tu mi oda le mie parole a volte si assottigliano come le orme dei gabbiani sulle spiagge.
Ogni parola ha il suo odore: c'è un'armonia e disarmonia degli odori e dunque delle parole.